Augusta, al via le lezioni in quasi tutti gli istituti scolastici: tra nuovi percorsi e mascherine da indossare

In classe oggi tutti gli studenti del Costa e parte del Corbino, rispettivamente quarto e secondo comprensivo e alcuni plessi del primo Principe Di Napoli, il terzo Todaro ricomincerà il 24

Primo giorno di scuola per quasi tutti gli studenti augustani tranne che per il terzo comprensivo “Todaro” e  per alcuni seggi elettorali del primo comprensivo “Principe di Napoli” che saranno impegnati per il Referendum del 20 e 21 settembre e che per questo riapriranno il 24 settembre.

Un inizio diverso, anche con il maltempo, con le mascherine obbligatorie per entrare in classe, con ingressi ed uscite diversificate per evitare assembramenti per tutte le scuole, ognuno delle quali ha deciso le modalità di ingresso delle varie classi. Se al quarto comprensivo Costa, ad esempio, oggi sono entrati anche con orari diversi tutti gli studenti, al primo comprensivo Principe Di Napoli e al secondo  Corbino di Monte Tauro  l’ ingresso è stato scaglionato per classe e proseguirà anche nei prossimi giorni.

Gli alunni si sono districati tra nuovi percorsi e ingressi ed uscite diversificate, cartelli ad hoc, segnaletiche orizzontali, per ogni scuola è stata istituita  la saletta Covid, dove sarà tenuto in isolamento l’alunno  in caso di sintomi sospetti e nell’ attesa che i genitori vengano a riprenderlo, mentre il referente Covid nominato da ogni scuola avviserà l’Aps che valuterà il da farsi.

Sono vietati gli sport di gruppo, si invece ai giochi individuali, ma sempre a distanza di 2 metri e ginnastica all’aperto o in locali molto grandi. Non si potrà cantare e la ricreazione si potrà fare  ma non tutti insieme nei corridoi.

C’è stato un bel clima di festa– ha commentato il dirigente scolastico del quarto comprensivo Costa Michele Accolla – si vede che c‘era voglia di ricominciare e se pure abbiamo dato tutte le indicazione su come comportarsi  gli studenti, anche i più piccoli erano già molto informati”

Le lezioni inizieranno, invece, giovedì 24 settembre, dopo cioè il referendum costituzionale in programma il 20 e 21 settembre i plessi delle “scuole verdi” e dei “Cappuccini” del primo istituto comprensivo Principe di Napoli di Terravecchia e il terzo comprensivo   la Todaro sia nel plesso di via Gramsci che delle saline che sono seggi elettorali. A queste si aggiungono anche le classi della rimarti della Todaro ospitati al Polivalente

 


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