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Augusta, al via le celebrazioni del patrono San Domenico. Don Prisutto: “invochiamo la sua protezione”

Quest’anno saranno solo religiose e ovviamente senza processioni, dopo le dirette streaming dei giorni scorsi da oggi si potrà andare in chiesa

Al via da un paio di giorni le celebrazioni religiose per il patrono di Augusta, San Domenico che culmineranno sabato 23  e domenica 24 maggio. Ad iniziare con il tradizionale novenario da venerdì a domenica, ma in diretta streaming, in una chiesa praticamente deserta, è stato l’arciprete don Palmiro Prisutto che anche quest’anno, malgrado le ristrettezze imposte dall’emergenza sanitaria in corso, intende “onorare gioiosamente e con maggiore devozione il nostro santo patrono. Ci vogliamo affidare al nostro santo protettore, che ci ha dato già in passato segni della sua protezione e anche oggi la invochiamo sulla nostra città, non solo per chi vive qui, ma anche per tutti gli augustani sparsi nel mondo” –  ha detto dall’altare ricordando le vittime nel mondo della pandemia, i  tanti contagiati ma anche tutto il personale sanitario  che si sta impegnando nella lotta contro questa pandemia con grande spirito di servizio e sacrificio.

La festa del patrono è segno di gioia e unità che si deve manifestare non solo i questi giorni ma sempre per tutta la comunità. L’auspicio è quello di riscoprire una fede autentica che, purtroppo, quest’anno non potrà essere rafforzata dai segni esteriori delle solenni processioni del 23 e 24 maggio” – ha aggiunto ricordando l’importanza del predicatore che altro non è che un commentatore della parola di Dio la cui fedeltà non consiste solo nell’annunciare la parola di Dio ma anche metterlo in pratica quotidianamente.

Da oggi però, nel pieno rispetto del Decreto del presidente del consiglio dei ministri che ha riaperto anche le chiese, le celebrazioni non saranno più al chiuso, ma alla presenza dei fedeli. Anche se con tutti gli accorgimenti del caso. La chiesa di San Domenico potrà contenere circa 80 persone e si invitano i fedeli a sedersi nei banchi rispettando le distanze previste. Sul posto da occupare è già stato apposto un bollino bianco. Chi avesse sintomi sospetti o avesse dubbi di aver avuto contatti con persone contagiate, è pregato di osservare le norme previste dalle normative vigenti.

“Chiediamo la  collaborazione dei fedeli in quanto la chiesa di San Domenico non sarà totalmente fruibile per via delle restrizioni imposte per il distanziamento sociale” – ha proseguito l’arciprete.- Per l’ingresso in chiesa e la partecipazione alle celebrazioni si dovrà attenersi scrupolosamente alle indicazioni degli addetti al servizio d’ordine che vi assisteranno per una corretta fruizione in sicurezza dei luoghi sacri. La chiesa rimarrà aperta tutti i giorni per la preghiera e l’omaggio personale al santo patrono”

Fino al 22 maggio, alle 19, sarà celebrata la messa, sabato 23 maggio alle 8 verrà aperta la chiesa, verrà esposto il Braccio reliquiario alla venerazione dei fedeli, e alle 10 e alle 19 si potrà assistere alla messa.Il 24 maggio, festa del patrocinio, alle 8 a ricordo della liberazione della città dalle invasioni ottomane ci sarà il solenne scampanio ed esposizione del Braccio Reliquiario, alle 11 il panegirico e all’offertorio il sindaco offrirà un cero votivo al santo patrono perché protegga e custodisca la città. La celebrazione sarà trasmessa anche sulla pagina Facebook “Solenni festeggiamenti in onore di San Domenico”. Domenica 31 maggio, infine, al termine della messa delle 19 il simulacro di San Domenico sarà riposto nella sua cappella.

 

 

 


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