Attualità "Fraternita Misericordia"

Augusta, al Ruiz la scuola si fa “sicura”: oltre 100 studenti formati alle manovre salvavita BLSD

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Si è concluso con un bilancio straordinario il progetto di Formazione Scuola Lavoro “Scuola Sicura” presso l’Istituto Superiore “Gaetano Arangio Ruiz”, che anche per l’anno scolastico 2025/2026 ha rinnovato la sua storica e proficua collaborazione con l’Associazione “Fraternita Misericordia” di Augusta.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di oltre cento studenti delle quarte classi. Al termine di un percorso teorico-pratico intenso e rigoroso, i ragazzi hanno conseguito la certificazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation). Non si tratta di un semplice attestato, ma di una vera e propria abilitazione legale all’intervento in caso di arresto cardiaco improvviso, che istruisce i giovani sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare e sull’utilizzo corretto del defibrillatore semiautomatico esterno.

In Europa, infatti, l’arresto cardiaco improvviso colpisce centinaia di migliaia di persone ogni anno e intervenire nei primissimi minuti, quando il fattore tempo è cruciale per la sopravvivenza, può raddoppiare o persino triplicare le possibilità di salvezza. Per questa ragione, formare i ragazzi delle scuole superiori significa creare una rete di protezione civile e capillare sul territorio, trasformando i giovani in cittadini attivi capaci di gestire il primo soccorso con lucidità.

Sull’importanza strategica di questo percorso è intervenuta la Dirigente Scolastica del “Ruiz”, professoressa Maria Concetta Castorina, che ha espresso profondo orgoglio per il traguardo raggiunto dagli studenti. La Dirigente ha sottolineato come la scuola moderna non debba limitarsi alla trasmissione delle nozioni teoriche, ma debba formare i cittadini di domani anche sul piano dell’altruismo e della responsabilità sociale, perché acquisire la capacità di salvare una vita umana è il più alto esempio di educazione alla cittadinanza che un istituto possa offrire al territorio.

L’attività è stata pienamente integrata nel curricolo scolastico, rispondendo in modo diretto alle linee guida ministeriali per l’insegnamento dell’Educazione civica. Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla tutor del progetto, professoressa Marinella Strazzulla, e dalla Funzione strumentale, professoressa Rosa Anna Bellistri. Entrambe hanno sostenuto con convinzione il valore educativo dell’esperienza, spiegando come questo percorso prepari i ragazzi al mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze trasversali e, al contempo, li guidi ad agire a tutela della salute propria e altrui.

Il successo del progetto è legato a doppio filo alla qualità della formazione sul campo. Le lezioni e le simulazioni pratiche sono state guidate da un team di istruttori accreditati dall’Ente Nazionale IRC Comunità (Italian Resuscitation Council), composto da Sara Nastasi, Concetta Russo, Giorgia Ignoti, Giuseppe Saraceno, Roberta D’Amico, Stella Mastronuzzi, Filippo Bordonaro e Marco Arezzi. I formatori hanno trasmesso agli studenti non solo i protocolli tecnici necessari, ma anche il controllo emotivo indispensabile per superare il panico durante un’emergenza.