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Augusta, aggressione denunciata dal sindaco: si infiamma il clima anche a suon di denunce

Ieri il sindaco, assente da una manifestazione perchè convalescente, in un messaggio ha ribadito l’aggressione, versione confermata da Stella,  presidente del Consiglio e testimone  quel giorno, che per il suo post sui social è stato denunciato dal presunto aggressore

“Avrei voluto essere lì con voi con tutto me stesso, ma i fatti che conoscete mi tengono a casa a smaltire i postumi di un’ aggressione, che mi ha lasciato profondamente scosso e di cui devo ancora eliminare psicologicamente gli effetti”. Questo il contenuto di un messaggio del sindaco Giuseppe Di Mare  letto, ieri mattina,  dall’assessore Pino Carrabino nel salone di rappresentanza del Comune in apertura della cerimonia  di intitolazione di una via e di scopertura di un’epigrafe nella sua casa natale all’ex sindaco  Giovanni Saraceno. Una cerimonia a cui il primo cittadino non ha potuto partecipare essendo  ancora in convalescenza  dopo che mercoledì scorso, a seguito della sua denuncia per un’aggressione che avrebbe subito da un cittadino, “rimproverato” perchè sarebbe stato visto buttare dei residui di edilizia in un carrellato della differenziata di un bar, è a casa con una prognosi dei medici del Pronto soccorso di 5 giorni da quando sarebbe accaduto il fatto.

La ricostruzione dei fatti del primo cittadino è stata smentita dal presunto aggressore che, attraverso il suo legale Dario Fazio nei giorni scorsi, ha fatto sapere di aver denunciato il sindaco per calunnia – riferendo che dalle telecamere del bar del centro storico dove, all’ esterno, si sarebbero svolti i fatti , a suo dire, non emergerebbe alcuna  aggressione – ma è confermata dal presidente del  Consiglio comunale Marco Stella, che quel giorno era insieme al sindaco.

Ben vengano le acquisizioni del filmati (muti) delle telecamere dell’esercizio commerciale nei pressi del quale si sono svolti i fatti, che già a seguito della denuncia del sindaco sono stati acquisiti dalle forze dell’ ordine – ha scritto su Facebook Stella – e questo mi rasserena e tranquillizza, essendo parte attiva della vicenda in quanto presente e pesantemente aggredito, verbalmente, da un soggetto indemoniato con gli occhi iniettati di fuoco”.

Stella si dice sicuro che la magistratura saprà esprimersi al meglio sull’accaduto, stabilendo colpe e responsabilità, ma “è paradossale affermare che “nessuna aggressione fisica e verbale” sia stata perpetrata ai danni del sindaco. Chi lo fa, addirittura irresponsabilmente senza conoscere i fatti alcuni, continua ad offendere un uomo a cui sono stati assegnati 5 giorni di riposo dai medici del nostro pronto soccorso”.

E allora cosa si intende per aggressione fisica? “Spargimento di sangue e calci, pugni e tanto altro ancora? Acchiappare un soggetto per il braccio e strattonarlo continuativamente mentre gli si urla contro: “fascista, pezzo di m., politico di m., c.” e tanto altro ancora, è o non è aggressione fisica e verbale? Parlare a cinque centimetri dalla faccia dell’interlocutore continuando ad urlare parolacce, è o non è aggressione verbale?  – si chiede Stella – Nella qualità di testimone, per fortuna non unico, aspetto serenamente l’esito e l’evolversi della vicenda giudiziaria, convinto che la verità verrà fuori alla grande. Chi semina vento raccoglie tempesta”.

E non si è fatta attendere la replica dell’avvocato Dario Fazio, che rispetto a questa nota sui social “dal contenuto discutibile per i toni minacciosi e per le espressioni offensive utilizzate oltre che per la sua qualità probabile,  stando a  quanto si ricava dalla stessa, di persone informata sui fatti, obbligata al rispetto del segreto istruttorio” ha fatto sapere che il suo assistito ha proceduto a  presentare denuncia per vari reati  contro Stella preannunciando anche che “qualunque espressione offensiva utilizzata da ora in poi sui social per intimidire e offendere il mio assistito verrà segnalata all’autorità giudiziaria qualora non rientri nella normale espressione del proprio pensiero”. A dimostrazione  del clima assai “infuocato”, che su questa vicenda si sta registrando soprattutto sui social.

 


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