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Augusta, affidamento a privati del parcheggio di Brucoli. Triberio (Leu): “balzello per gli augustani che favorisce i forestieri”, il sindaco: “serve al mantenimento dell’area”

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“L’amministrazione 5 Stelle vuole fare cassa con l’estate degli augustani, a costo di far morire Brucoli”. E’ il commento del Consigliere comunale di opposizione Giancarlo Triberio (Leu) all’indomani dell’avviso, che ha scatenato molte polemiche, pubblicato dal Comune e relativo alla  manifestazione d’interesse sull’affidamento a un privato della gestione del parcheggio che si trova all’ingresso della frazione marinara di Brucoli, concesso dall’Enel in comodato d’uso all’Ente.  “Ciò significa che a sfruttare economicamente il flusso di visitatori nella frazione turistica sarà una ditta di fuori (questa amministrazione sembra proprio affascinata dai forestieri) perchè – aggiunge Triberio – nel bando si chiede una comprovata esperienza nel settore che nessuno in città può avere, semplicemente perchè non ci sono parcheggi a pagamento. Questo significa pure che tutti quei cittadini giovani e meno giovani (dalle famiglie con bambini agli anziani accompagnati), che vogliono andare a Brucoli per sfuggire alla calura estiva e respirare la brezza di mare, dovranno pagare e pagare sempre, mattina e sera, giorno e notte, estate e inverno: con prezzi come fossero a Taormina, a partire da 1 euro per mezzora appena, e con fasce orarie di difficile comprensione. Se poi non si fanno bene i conti con l’orologio, possono spendere più di 5 euro per poche ore di permanenza, fino ad arrivare agli 8 euro per un giorno intero. Questo bando pubblicato, che sembra un copia-incolla, magari ispirato da altri Comuni (forse di Catania, città del proponente Danilo Pulvirenti?), il nostro assessore alla Mobilità non si è accorto che la tariffa fissa di 3 euro per mezza giornata e quella di 5 euro dall’alba al tramonto, non sono affatto definite con precisione, per distinguerle da quella di un euro l’ora a partire dalla prima. Si pagano prima? Si pagano dopo? Come vengono riscosse?”

Per Triberio si tratta di un “ulteriore balzello per le tasche degli augustani” da parte del Comune che così, come prevede la manifestazione d’interesse, incasserà il 40 per cento degli introiti della gestione dell’area, non specificando “se questa tassa sull’estate sarà usata per investire in attività di promozione e valorizzazione del territorio che ne dovrà pagare tutte le conseguenze, nel bene e nel male: Brucoli”. Il Consigliere di opposizione ricorda, inoltre, che l’associazione di commercianti e residenti “Brucoli” aveva presentato una proposta di gestione dell’area che prevede tariffe sostenibili e senza limiti di orario (un euro nei feriali e 2 euro per week end e festivi) con gli incassi destinati a fini sociali nello stesso borgo. “Invece, come è ormai consuetudine per questa amministrazione – prosegue – si chiede l’aiuto organizzativo e il contributo economico dei commercianti quando c’è da fare attività per salvare la faccia dell’assessore alla Cultura, Giusi Sirena (un’altra forestiera cui il Comune di Augusta paga lo stipendio) ma se poi gli esercenti vogliono un aiuto, allora manca il bilancio (a proposito, ma è facendo pagare il parcheggio ai turisti e ai visitatori di Brucoli, e domani probabilmente anche ai bagnanti del Faro, che l’assessore forestiero Giuseppe Canto pensa di rimpinguare i capitoli?). Non è solo una questione di soldi. Disincentivare le passeggiate a Brucoli significa allontanare i giovani augustani, spingerli ad andare fuori porta, visto che per parcheggiare il proprio motorino dovranno sborsare. Cosa comporta, per commercianti e operatori turistici di Brucoli, questa Ztl permanente e h24, con sosta a tariffe taorminesi, è abbastanza intuibile persino a un’amministrazione forestiera: il colpo di grazia a una delle poche realtà economiche che iniziava a tirare. Forse ci vogliono fare campare tutti col loro fantomatico reddito di cittadinanza; però, nell’attesa che manteniate almeno questa promessa, lasciateci almeno il lavoro che già abbiamo”.

Agli attacchi di Triberio replica il sindaco Cettina Di Pietro che sottolinea come “nel contratto di comodato d’uso senza tempo l’Enel ci ha concesso due particelle, che riguardano il terreno e le aree circostanti ed è capitato – aggiunge – di aver dovuto fare degli interventi anche di rimozione di materiale di risulta ed eternit, abbandonato e segnalato anche da alcuni Consiglieri comunali, che hanno comportato dei costi. Così come abbiamo provveduto a sfalciare l’erba dopo che la prima volta lo ha fatto l’associazione Brucoli. In passato, inoltre, si è verificato che si sono infiltrati dei parcheggiatori abusivi nell’area e si sono create anche risse e problemi di ordine pubblico. Il nostro obiettivo, attraverso l’affidamento a terzi, è evitare proprio tutto questo”.

Sull’inserimento tra i requisiti minimi di quello che prevede che il gestore del parcheggio dovrà dimostrare di aver già effettuato servizi simili e, dunque, aver esperienza nel settore e che, di fatto, escluderebbe gli augustani il primo cittadino replica  che “l’avviso della manifestazione di interesse è stato predisposto dal comando di Polizia Municipale che l’ha redatto secondo le norme vigenti, l’amministrazione ha formulato solo l’atto di indirizzo. Inoltre per quanto riguarda l’associazione  Brucoli – prosegue -, l’abbiamo ricevuta e abbiamo ascoltato le esigenze dei commercianti e residenti accogliendo, ad esempio, anche il loro invito a istituire la ztl fino alle 21 invece che fino alle 23 come aveva pensato l’amministrazione. Il Comune non può fare alcun affidamento diretto, inoltre l’eventuale introito dell’associazione sarebbe andato a finire in una non meglio precisata voce di rilancio del borgo” conclude, sottolineando che l’introito del Comune verrà reinvestito a Brucoli.

Il problema del parcheggio si ripresenterà quanto prima anche al Faro Santa Croce, la località balneare più amata dagli augustani  dove non ci sono aree destinate alla sosta,  tranne i due terreni privati, di cui uno di proprietà dell’ex vicesindaco Giuseppe Schermi, utilizzati in passato come parcheggio Di Pietro ha fatto sapere di aver già chiesto formalmente ai due proprietari dei terreni la possibilità di avere l’area in concessione e in comodato d’uso gratuito per l’estate.