Arrestati i due scafisti dello sbarco ad Augusta: uno è positivo al covid

I migranti, iracheni e iraniani, tra cui anche due famiglie, dopo le procedure di identificazione e i controlli anticovid sono stati trasferiti in due centri di accoglienza del Siracusano

Sono stati arrestati dalla polizia i due scafisti dello sbarco di martedì a Punta Izzo, Augusta. Sono due ucraini, uno dei quali è risultato positivo al Covid-19. In 53 sono giunti sulle coste siracusane a bordo di una barca a vela partita molto probabilmente dalla Turchia.

I migranti, iracheni e iraniani, tra cui anche due famiglie, dopo le procedure di identificazione e i controlli anticovid sono stati trasferiti in due centri di accoglienza del Siracusano.

Uno sbarco anomalo quello di martedì, come solo pochissime altre volte è successo prima d’ora per un porto anche militare, e che si è verificato intorno alle 9, 30 quando la barca è arrivata a Punta Izzo. Da un tender i due scafisti avrebbero fatto scendere a piccoli gruppi i migranti che, nel frattempo, raggiungevano la scogliera. Qualcuno si sarebbe accorto del natante e avrebbe chiamato  il 113.


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