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Anche Augusta ha celebrato la Giornata mondiale della filosofia con un convengo promosso da Nuova acropoli

La manifestazione è stata incentrata sul tema dell’identità e ha avuto il patrocinio del Comune

Ad Augusta è stata incentrata sul tema dell’identità  la “Giornata mondiale della filosofia”, indetta dall’Unesco nel 2002 e celebrata nei giorni scorsi, come da 19 anni a questa parte ormai, da Nuova Acropoli, associazione di filosofia, cultura e volontariato, che ha promosso il  convegno “Io, noi, il mondo, alla ricerca della mia identità nel mondo che cambia”.

La manifestazione,  che ha ottenuto il patrocinio del Comune,  si è svolta  nel salone di rappresentanza “Rocco Chinnici” del palazzo di città alla presenza del sindaco Giuseppe Di Mare che ha  ringraziato l’associazione per il sostanziale supporto fornito al Comune, attraverso le azioni dei propri volontari, in particolare durante il maltempo che ha colpito  a più riprese Augusta nell’ultimo periodo.

Al tavolo dei relatori anche l’assessore alla Cultura Giuseppe Carrabino che ha colto l’occasione per ricordare l’urgenza di Augusta di riappropriarsi della propria identità.

La nostra città, infatti – ha commentato l’assessore – è oggi nota come la città del polo industriale provenendo però da un passato che la vede legata al mare, attraverso le saline e la pesca e l’agricoltura”.

Padre Shanta Pereira, rettore della chiesa di Sant’Andrea e amministratore della parrocchia di San Sebastiano, è intervenuto in collegamento dallo Sri Lanka, ponendo l’attenzione sulla forte contraddizione del mondo di oggi, in cui tutto è noto attraverso i social, che possono darci risposte in tempo reale, ma in cui abbiamo smesso di ricercare la nostra identità, perché gli stessi strumenti che forniscono risposte ci offrono anche un surrogato di identità, evitandoci, quindi, lo sforzo della ricerca. Chiederci chi siamo deve tornare ad essere una priorità e un lavoro individuale: solo l’individuo, infatti, ha gli strumenti per conoscere se stesso.

Ha concluso il convegno la maestra Adriana Pricone, presidente di Nuova acropoli Augusta, che è intervenuta proponendo tre domande fondamentali: “Chi sono? Da dove vengo? Verso dove vado? E aggiungendone una quarta: Con chi vado, con chi sono?.Perché trovare il tempo per incontrarsi e conoscersi, per decidere chi arrivare ad essere e dare un senso e una direzione alla propria vita non è qualcosa che si può rimandare, e perché offrire la propria parte migliore al mondo è essenzialmente un dovere”.


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