Anche Augusta celebra la Giornata nazionale del folklore e delle tradizioni. E il premier Conte si complimenta per l’iniziativa

Promossa dalla Società augustana di Storia patria è stata inserita all’interno del “Festival della storia patria, storie e storia di Augusta”

Anche Augusta ha celebrato nei giorni scorsi la prima “Giornata nazionale del folklore e delle tradizioni popolari” istituita, con una direttiva del luglio scorso, dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte che ha risposto alla richiesta di saluto della Società augustana di storia patria che ha promosso l’iniziativa. Conte ha espresso il suo apprezzamento “per l’iniziativa promossa che vede coinvolta le realtà associative locali e gli alunni degli istituti scolastici di Augusta e che rappresenta un forte contributo al mantenimento, alla valorizzazione e diffusione delle tradizioni popolari”- ha scritto nella breve lettera, resa nota dal presidente della Società augustana, Giuseppe Carrabino che ha presieduto la giornata nazionale che “ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare e informare i cittadini sulla rilevanza culturale ed economica che hanno le tradizioni popolari delle diverse regioni e comunità italiane. Le tradizioni popolari, come indicato dal documento ministeriale, – ha detto Carrabino- esprimono una cultura territoriale che costituisce un’eredità del passato da conoscere e di cui riappropriarsi e la cui riscoperta, soprattutto da parte delle nuove generazioni, stimola il confronto e favorisce gli scambi personali, a livello sia nazionale che internazionale. Sono inoltre un strumento per il turismo, con conseguenti ricadute positive di carattere economico”.

La giornata è stata inserita nel “Festival della storia patria, storie e storia di Augusta”, che si è svolto nell’ auditorium “Giuseppe Amato” della Cittadella degli studi di concerto con il liceo Megara. Presenti gli alunni dell’istituto superiore e delegazioni dei quattro istituti comprensivi, il sindaco Cettina Di Pietro e il senatore Pino Pisani, il corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta” diretto dal maestro Gaetano Galofaro, che ha animato la mattinata con varie esibizioni musicali ma anche raccontato, attraverso il suo presidente Simone Nicotra, la storia della banda musicale e l’animazione dei diversi momenti rituali. Alle note della banda hanno fatto seguito i brani della tradizione siciliana eseguiti dal gruppo folk “Palmarum insula”, diretto da Giuseppe Mazziotta. Apprezzate le creazioni di Rosanna Scarcella che ha curato l’addobbo e la scenografia insieme alla testimonianza del giovane ex liceale Stefano Bella, che ha aperto una pasticceria dove ripropone le più belle ricette della tradizione siciliana.

Gli studenti sono anche stati i protagonisti del concorso “U caruseddu de’ paroli scurdati” promosso sempre dalla Società augustana nell’anno scolastico 2018-2019 e nell’ambito del progetto intitolato “Augusta valorizza la sua storia”. Vi hanno partecipato 835 alunni che, confrontandosi con nonni, zii e vicini di casa hanno ricercati i termini dialettali, poi trascritti e inseriti nei salvadanai posizionati in classe. In totale sono stati raccolti 9881 termini dialettali, la classe più “efficiente” con 1022 termini raccolti è stata la II F del primo comprensivo “Principe di Napoli, che è arrivata prima. Seconda la ID del plesso Morvillo del II comprensivo “Orso Mario Corbino” con 601 termini, terza la VB del III comprensivo “Salvatore Todaro” con 322 termini, quarta la V C del IV comprensivo “Domenico Costa” 330 termini. Ai quattro istituti è stato assegnato un buono da 100 euro per materiale di cancelleria.

 


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