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Al porto di Augusta il catamarano Hsc Artemis di Ponte Ferries. Riprende quota la nuova linea traghetto per Malta

Dopo la mancata partenza della linea preannunciata dalla società per il 6 agosto si ritorna a parlare di un possibile avvio

Dopo il mancato avvio della linea traghetto per Malta che sarebbe dovuta partire il 6 agosto scorso dal porto megarese come da annuncio, poi stoppato in extremis, della società maltese  Ponte  Ferries -a cui hanno fatto seguito anche polemiche e dichiarazioni di un’ altra società concorrente- si ritorna a parlare della nuova linea di traffico che potrebbe partire da Augusta.

L’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale fa sapere che  sabato scorso è approdato, al porto megarese, il catamarano Hsc Artemis della società Ponte Ferries “per compiere alcune verifiche nella prospettiva di avviare prossimamente una nuova linea ro-ro Augusta-Malta- Augusta che manca dal 2012. Operazione possibile grazie alla piena collaborazione con la Capitaneria, la Guardia di finanza, l’Agenzia delle dogane e la Polizia di frontiera. Un impegnativo lavoro di squadra per garantire un inizio dei traffici nel rispetto di tutte le norme di safety e security previste”- aggiunge l’Adsp secondo cui  la grande attenzione di tante compagnie armatoriali per intraprendere nuove rotte dal porto megarese   “scaturisce da un incessante lavoro giornaliero per rendere lo scalo appetibile e competitivo rispetto agli altri porti del Mediterraneo”, facendo puntare su uno scalo ro-ro dotato di un pontile con due accosti e di adeguati fondali e banchine, che hanno visto numerose navi da crociera, in sosta inoperosa per il periodo pandemico, approdare al porto anche per la grande sicurezza derivante dalla copertura di una rada che, grazie agli interventi manutentivi, è stata rinforzata e potenziata rendendo il porto operativo e sicuro 365 giorni l’anno.

E’, infine,  oramai in dirittura di arrivo la firma delle convenzioni con il Ministero delle Infrastrutture per il Pac “Infrastrutture e reti asse digitalizzazione”, finanziato per 5,2 milioni di euro per la realizzazione del “Ecosistema digitale smart port” che automatizzerà nei porti di Augusta e Catania tutte le operazioni di imbarco e sbarco merci e di 1,2 milioni di euro sull’ “Asse green ports” per la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline ombreggianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nella aree a parcheggio presso i porti di Augusta e Catania.


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