Ad Augusta la cerimonia in occasione della Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare

Oggi la Marina Militare ha ricordato i caduti in mare con la cerimonia commemorativa della “Giornata della Memoria dei Marinai Scomparsi in Mare”, a perenne ricordo del sacrificio dei marinai militari e civili scomparsi in mare.

Nell’ambito di tale ricorrenza stamattina si è tenuta la cerimonia commemorativa in onore del sergente Giovanni Magro, medaglia d’oro al valor militare, con la deposizione di una corona davanti alla palazzina a lui dedicata al comprensorio Terravecchia di Marisicilia. La cerimonia, organizzata in collaborazione con il gruppo Anmi di Ragusa e con la partecipazione del delegato regionale dell’Anmi Sicilia, è stata presieduta dal Comandante marittimo Sicilia, contrammiraglio Nicola De Felice.

Tra i partecipanti le più alte cariche istituzionali, Ufficiali, Sottufficiali, Marinai e Personale Civile della base navale di Augusta, oltre ai Titolari dei Comandi e degli Enti della giurisdizione, gli equipaggi nel tempo della corvetta Licio Visintini, i Labari e i Vessilli delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Provincia di Siracusa.

Oggi si celebra anche il sesto raduno degli equipaggi del tempo di nave Visintini – il discorso del contrammiraglio – il centenario dalla nascita del tenente di vascello di Licio Visintini, medaglia d’oro al valore militare , è stato celebrato lo scorso anno alla banchina Tullio Marcon. Oggi la Marina Militare ricorda i caduti in mare con la cerimonia della giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare, a perenne ricordo del loro sacrificio. Nell’ambito di questa ricorrenza il Comando marittimo, che in questo comprensorio ha la palazzina intitolata al sergente Magro, medaglia d’oro al valore militare, ha voluto celebrare il centenario dalla nascita dell’eroe, con questa cerimonia“.

Giovanni Magro è stato un volontario nella regia marina all’età di 20 anni e frequentò il corso da palombaro nella scuola Crem a La Spezia e fu subito imbarcato sul sommergibile tricheco e poi sull’incrociatore luigi cadorna. Specializzatosi sui mezzi speciali subacquei, venne trasferito nella X flottiglia Mas come secondo operatore del tenente di vascello Licio Visintini. La notte dell’8 dicembre 1942 il sergente palombaro Giovanni Magro insieme con il tenente di vascello Licio Visintini durante una missione nella base nemica inglese di gibilterra, perirono eroicamente legando permanentemente i loro nomi alla glosiosa tradizione della marina militare.

Combattente valoroso – ha concluso De Felice – fedele e leale, ardito collaboratore del suo ufficiale, rappresenta, anche per le nuove generazioni di marinai, fulgido esempio da emulare ed a cui ispirare la propria attivita’ in servizio sempre nell’interesse della forza armata e della nostra amata patria“.


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