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Accoglienza dei naufraghi del Conte Rosso: una medaglia per ricordare la generosità di Augusta

La sollecita il presidente della Società augustana di Storia patria Carrabino che ha chiesto a sindaco, presidente del Consiglio e senatore augustano di avviare l’iter per il riconoscimento

Avviare l’iter per il riconoscimento ufficiale alla città di Augusta per le vicende del II conflitto mondiale con una medaglia non solo per onorare per i caduti, ma anche per ricordare la generosità degli augustani nell’accogliere i tanti naufraghi del Conte Rosso.

Lo ha chiesto – con una nota inviata al sindaco Cettina Di Pietro, a Sarah Marturana presidente del Consiglio comunale e al senatore Pino Pisani – il presidente della Società augustana di storia patria Giuseppe Carrabino, che ricorda come oltre al 13 maggio, la “Giornata della memoria cittadina per le vittime civili e militari del secondo conflitto mondiale”, non bisogna dimenticare neanche la data del 24 maggio 1941 quando, alle 20.40, al largo di Siracusa, fu affondato il piroscafo Conte Rosso con a bordo 280 uomini dell’equipaggio e 2.449 fra ufficiali, sottufficiali e soldati, per un totale di 2729 uomini che erano diretti verso l’Africa settentrionale.

Dei 1.520 superstiti – racconta – la maggior parte venne trasportata ad Augusta. I superstiti sbarcarono nel nostro porto alle 5 del mattino del 25 maggio e trasportati a bordo di camion militari coperti da soli teloni e sul volto segnati dal dolore dei tanti compagni che avevano perso la vita. Immediatamente ebbe inizio una gara di solidarietà tra la popolazione civile che nonostante le ristrettezze della guerra si mobilitò per offrire quel che poteva: pane, cibo di ogni genere, coperte, indumenti e alloggio”.

Oggi come 79 anni fa, dunque, iniziò la calorosa accoglienza e l’affetto degli augustani al punto che molti dei superstiti si sono sentiti adottati e sono tornati ad Augusta nel corso degli anni. Da qui la richiesta che l’amministrazione comunale promuova un’istanza al presidente della Repubblica affinché la nostra città sia insignita della medaglia al valore civile in quanto soggetta all’offesa aerea nemica sin dalle prime settimane di guerra, registrando a proprio danno centinaia di vittime civili, 2.500 senza tetto (ossia 1/8 della popolazione) ed i 2/3 degli edifici danneggiati in varia misura , 270 dei quali distrutti e 1.000 gravemente lesionati.

Una medaglia che esprima il riconoscimento dello Stato per i caduti e nel contempo per rammentare la generosità del nostro popolo per i naufraghi del Conte Rosso che trovarono nella nostra città nobili sentimenti di accoglienza”- conclude Carrabino. A  distanza di 79 anni dal “tristissimo” naufragio  del piroscafo Conte Rosso, Andrea Alborino, nipote del caporal maggiore Francesco Alborino che, a soli 22 anni, mori in quella tragedia ringrazia “la popolazione  di Augusta per aver soccorso e aiutato amorevolmente quegli sfortunati soldati”.


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