Una discarica a cielo aperto in fiamme alla periferia di Augusta

A segnalarlo è l’ex consigliere Settipani, accumuli di  spazzatura si trovano anche sotto l’ex convento di San Domenico, una discarica con residui di edilizia è visibile nella zona di Campolato  

Una discarica  a cielo aperto contenente  spazzatura, cumuli di erbacce  e sfalci di potature, ma anche serbatoi di amianto e perfino un motore di un’autovettura che si è formata lungo la strada, che porta agli ex  cantieri dello stabilimento Sasol,  è andata  fuoco ieri pomeriggio creando una scia di fumo nero.

A segnalare il rogo ai vigili del fuoco è stato l’ex consigliere comunale 5 stelle Nilo Settipani, oggi dirigente della Lega di Augusta  che percorre quella strada tornando da lavoro e sottolinea come un vari punti del territorio extraurbano ci siano grossi accumuli di rifiuti.  “Le periferie  siano invase da spazzatura e poi si dice che la differenziata ad Augusta funziona. –afferma- Questa non è l’unica discarica, ce ne sono tante altre, come ad esempio in contrada Mendola c’è una grossa discarica di amianto che da 4 anni giace lì ed è stata sequestrata dalla Finanza, ma altre discariche si trovano in contrada Costa Pisone dove c’è anche dell’eternit”.

Ritornando nel territorio comunale un’altra discarica, questa volta formata da residui di materiale edile, ma anche da serbatoi di amianto, qualcuno in parte sbriciolato e da giocattoli per bambini, da qualche settimane si è formata nella strada di Campolato che arriva fino all’ex  campeggio, mentre  si possono notare  sacchetti di spazzatura  di quanti evidentemente non fanno la differenziata accumulati sotto l’ex convento di San Domenico.

 


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