Rubati oltre 80 mila litri di gasolio dallo stabilimento Esso di Augusta, arrestato il presunto autore

L'uomo nelle ore notturne con un'imbarcazione propria attraccava al pontile della raffineria e dopo aver manomesso i sigilli riempiva alcuni grossi serbatoi prima di dileguarsi

Nel corso della giornata odierna, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Augusta, hanno eseguito, nei confronti di Domenico Stelo, cl. 77, pluripregiudicato, commerciante, augustano, un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa da Andrea Migneco, G.I.P. del Tribunale di Siracusa, su richiesta del Pubblico Ministero Marco Di Mauro e su coordinamento del Procuratore Aggiunto della Repubblica di Siracusa, Fabio Scavone, dovendo rispondere di numerosi furti pluriaggravati di ingenti quantità di gasolio, illecitamente asportati dalle tubature della raffineria Esso sita all’interno dell’area del petrolchimico di Augusta- Priolo Gargallo, tra il mese di dicembre 2017 ed il mese di febbraio dell’anno 2018.

La complessa ed articolata attività investigativa condotta dai militari di Augusta, articolatasi mediante estrapolazione e visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza poste a sicurezza del citato stabilimento industriale, oltre che tramite prolungati servizi di osservazione da parte dei Carabinieri, ha permesso di acclarare che, in cinque occasioni, l’odierno arrestato adoperava uno studiato e ingegnoso modus operandi.

In particolare, l’uomo, approfittando delle ore notturne in cui l’impianto era meno frequentato da operai e impiegati, raggiungeva il pontile dello stabilimento via mare a bordo di un’ imbarcazione di sua proprietà e successivamente, dopo aver assicurato il suo natante al molo, entrava all’interno della raffineria, manometteva i sigilli applicati alla valvola di intercetto della conduttura del gasolio, inserendovi una lunga manichetta flessibile, apriva la valvola appena forzata, così asportando il prodotto petrolifero, per poi convogliarlo in capienti taniche collocate all’interno della barca.

Il combustibile complessivamente asportato è stato quantificato nell’ordine di 80.000 litri circa, in considerazione che, in ogni episodio criminoso accertato dai Carabinieri, le illecite operazioni di travaso duravano il tempo necessario per sottrarre un’elevata quantità di gasolio.

Grazie alla precisa ricostruzione dei fatti dei militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. di Augusta, il Gip del Tribunale di Siracusa, a seguito della richiesta avanzata dalla Procura, emetteva per il reo una misura di ordine di custodia cautelare in carcere, cosicché l’arrestato veniva tradotto nella Casa Circondariale di Siracusa “Cavadonna”.


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