Posidonia trapiantata nella rada di Augusta per il recupero ambientale: l’Ispra raccoglie i primi dati

Il team di “Seposso” allestirà, inoltre, stand informativi a Brucoli e Priolo Gargallo per sensibilizzare la popolazione sul tema e capire quale sia il grado di conoscenza dei cittadini sul recupero ambientale

Dopo la tre giorni sul litorale laziale di Civitavecchia, il progetto europeo Life Seposso raggiunge le coste orientali dell’isola per la seconda tappa delle quattro previste in giro per l’Italia.

Dall’11 al 13 luglio gli esperti biologi del progetto, ricercatori subacquei e un team composto da Ispra e Università di Palermo saranno presenti nelle cittadine siciliane per una serie di iniziative di approfondimento scientifico e sensibilizzazione della popolazione sulla complessa questione del trapianto di Posidonia oceanica. Si affronterà in particolare il caso della Rada di Augusta, dove nel 2014 è stato realizzato un trapianto della specie, come misura di ripristino della prateria preesistente.

È nota la grave situazione di inquinamento ambientale nel sito di Priolo, legata alle attività industriali del Polo Petrolchimico. Meno noti sono forse gli effetti che decenni di scarichi industriali hanno avuto non solo sulla qualità delle acque marine, ma anche sull’intero ecosistema antistante l’area. La Posidonia oceanica è una delle specie che maggiormente contribuisce all’equilibrio della fauna e flora marina, nonché  alla stabilizzazione dei fondali.

Nel 2014 si è reso necessario un intervento di ripristino della prateria preesistente grazie al Progetto di Ricerca e Formazione “Tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate (Tetide)”. L’intervento di riforestazione, eseguito con tecniche innovative, è stato condotto dal Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo e ha interessato una superficie totale di 2.500 m2.

La tavola rotonda che avrà luogo oggi Augusta il 12 luglio nella Sala municipale “Rocco Chinnici” presenterà gli aggiornamenti sull’opera eseguita nella Rada e farà il punto sui principali aspetti dei trapianti di Posidonia eseguiti come misura di recupero ambientale.

Il team di “Seposso” allestirà, inoltre, stand informativi a Brucoli e Priolo Gargallo per sensibilizzare la popolazione sul tema e capire quale sia il grado di conoscenza dei cittadini. Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli, con laboratori all’aperto e la possibilità di raccontare ai più giovani cos’è la Posidonia attraverso le avventure di due personaggi dei fumetti, “Posi” e “Donia”, creati per l’occasione.

In ultimo, nella giornata del 13 luglio sarà possibile assistere, su richiesta, alle immersioni dei ricercatori subacquei nelle zone dove è stato effettuato il trapianto.


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