Maritime Augusta, manca solo un punto per centrare la serie A

Con 11 punti di vantaggio a 4 giornate dal termine, l’approdo in Serie A è dietro l’angolo: basterà conquistare un punto nella prossima gara interna in programma sabato 17 contro il Salinis

Ci sono emozioni che vanno gustate sino alla fine, sino all’ultimo morso. Il Maritime Augusta si prende la vittoria anche a Noicattaro, infila la quattordicesima vittoria consecutiva (per trovare chi ha fatto meglio bisogna risalire alla stagione 2011/2012) e si gode appieno anche questa giornata di campionato, aggiungendo zucchero ad una bevanda sino ad oggi perfetta.

Con 11 punti di vantaggio a 4 giornate dal termine, l’approdo in Serie A è dietro l’angolo: basterà conquistare un punto nella prossima gara interna in programma sabato 17 contro il Salinis, a prescindere dai risultati che matureranno sugli altri campi.  Le statistiche evidenziano pure che la squadra allenata da coach Miki Garcia Belda e Manolo Peris Gavalda vanta il maggior numero di punti conquistati (42 su 42), il miglior attacco (83 reti) e la miglior difesa (13 gol subiti) dei due gironi di A2.

Estendendo il raffronto alle altre serie nazionali maschili, il Maritime è anche l’unica formazione ad aver vinto tutte le gare giocate in campionato. Statistiche completate dal primo posto nella classifica marcatori di Lemine (16 reti). Sabato da leccarsi i baffi esaltato anche dalla soddisfazione per l’esordio in A2 di due giovani e promettenti siciliani: il portiere Lorenzo Manservigi (classe 2002, 15 anni) e l’attaccante Salvo Murò (1998, 19 anni).

L’assenza di reti nella prima metà del primo tempo ben fotografa una sfida aperta, combattuta a tratti anche dura. Poi il Maritime piazza l’uno-due, con Braga e Lemine, e chiude sul doppio vantaggio il primo tempo (0-2), nonostante le ulteriori occasioni create da ambo le parti Nella ripresa le tre reti di Spampinato (2) e Lemine (1) mettono in cassaforte il risultato (0-5). La doppietta di Pedrinho e le reti di Perez e Gutierrez fissano il finale (2-7).

Partita da custodire nell’album dei ricordi per il giovanissimo Lorenzo Marservigi. Giovedì la convocazione per la trasferta (Putano è rimasto a casa per infortunio), ieri la trasferta da aggregato alla prima squadra e a due minuti dalla fine, la sorpresa dell’esordio in A2 a soli 15 anni: roba da annali delle statistiche.

È stato molto emozionante e sono felice della fiducia che gli allenatori mi hanno dato – confessa a fine gara Manservigi – Mancavano 2 minuti… e a qual punto pensavo di non entrare più, ma invece è successo”.  Ruolo (attaccante) ed età diversa (19 anni) ma emozione identica per Salvo Murò: anche per lui debutto in A2 negli istanti finali della gara. “Una bellissima emozione che aspettavo da tempo e finalmente è arrivata” confessa Murò che dimostra di avere le idee assai chiare. “L’esordio non deve rappresentare – prosegue – un punto d’arrivo, piuttosto uno stimolo in più per continuare a dare il meglio in ogni allenamento e con l’Under 19. Dedico l’esordio alla mia famiglia e, soprattutto, alla mia ragazza: la mia prima fans”.

 Il Maritime tornerà in campo già mercoledì, 14 febbraio, per i quarti di finale di Coppa Italia di A2: capitan Everton e compagni ospiteranno il Lido di Ostia (ore 15) in una gara ad eliminazione diretta che mette in palio l’accesso alla Final Four.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo