“La prima volta” a Raiuno di Alfina, cantante lirica siciliana, allieva di Mariella Arghiracopulos di Augusta

La ventottenne da quando aveva sette mesi  è affetta da tetraparesi spastica, studia canto ed ha coronato il suo sogno di cantare in televisione dopo essersi già esibita in pubblico anche quest’estate al Teatro greco di Siracusa

“Lei prova un’emozione incredibile e io sono felice di darle quelle emozioni, quello che io riesco a dare a lei mi appaga”. A parlare è Mariella Arghiracopulos, insegnante di canto lirica augustana che, tra le sue allieve, ha una voce speciale, quella di Alfina Fresta, ventinovenne di Giarre, nel catanese, che nonostante la sua condizione  fisica – una tetraparesi spastica che l’ha colpita a sette mesi – le impedisca di camminare e di stare in piedi, riesce a studiare canto lirico e porta avanti una passione, quella per il canto, tramandata dal nonno paterno, che da piccola le cantava sempre le ninne nanna.

Alla giovane soprano è stata dedicata parte della puntata de “La prima volta”, la trasmissione di Rai Uno andata in onda domenica pomeriggio e condotta da Cristina Parodi. La giornalista ha ospitato in studio mamma Antonietta che, con  grande amore e con la forza della fede, la accudisce quotidianamente in ogni sua necessità insieme al marito Angelo e alla sorella. E che ha raccontato di come, di fronte ai dubbi, alle perplessità e ai “no” iniziali, alla fine ha vinto la passione per il canto di Alfina che  “ha incontrato delle persone meravigliose che l’hanno aiutata”– ha detto Parodi. Qui il video.

Tra queste, appunto, c’è Mariella Argiracopulos. “All’inizio ho avuto paura quando l’ho conosciuta – ha confessato la soprano augustana – Ho detto: ma sarò capace e in che modo potrò aiutarla? Alla fine è lei che ha aiutato me ad aiutarla, all’inizio lei mi doveva tenere la mano mentre  facevamo gli accordi e gli esercizi, li facevamo insieme, non ricordo quando ha smesso di tenermi la mano. Ogni volta io canto la frase  e lei la ripete perchè non può leggere le parole. Non si può dare una definizione vera e propria di Alfina, è un soprano, ma ama cantare anche altro genere di musica. Canta “Amado mio” e Granada, non c’è un colore per lei”.

Per Agata Reale, direttrice della scuola di canto “Amici  Inscena” Alfina “è una forza incredibile della natura, una voglia di vivere stratosferica, per lei non è facile cantare seduta, molti direbbero impossibile. Tutte le volte che canta mi esce la lacrimuccia, ma è   la sua voce che ti entra dentro”. Una storia bellissima, di forza, caparbietà e coraggio quotidiano che alla fine fa sentire Alfina, quando sale sul palco, “una fata, una principessa, una diva” come ha detto lei stessa e che ha commosso tutto il pubblico in studio che ha assistito, come quello a casa, alla sua “prima volta” in televisione.

La giovane cantante, sorretta dalla attrice Stefania Licciardello dell’associazione teatrale ”Nèon” che lei chiama la sua “ombra”, altra persona fondamentale che la sorregge sempre e con grande dedizione in tutte le sue  esibizioni, e  accompagnata per l’occasione dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai per la sua prima volta in televisione ha cantato “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini. E ha incantato tutti.

Un sogno, quello di vederla in televisione del nonno paterno, che “non c’è più – ha commentato mamma Antonietta – ma credo che dal cielo la stia guardando”.

https://www.raiplay.it/video/2018/09/La-prima-volta-42c4c55a-4e89-4ecf-a4d8-8879c38cef6c.html


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