Gli imprenditori di Unionports di Augusta aderiscono all’iniziativa “Lavoro & dignità”

Unionports fin da adesso si dichiara favorevole a investimenti e progetti che non possono essere bloccati per ipotesi di impatto ambientale negativo, pur ritenendo prioritaria la sicurezza del territorio e delle popolazioni

Gli imprenditori di Unionports aderiscono all’iniziativa “Lavoro & dignità”, organizzata per il prossimo 13 aprile da Cgil, Cisl e Uil. “Poiché crediamo che, come dice anche il sindacato siracusano, occorre fare dell’idea di sviluppo un concetto “ di sistema” a cui devono partecipare tutte le parti sociali – si legge in una nota – la Unionports, organizzazione imprenditoriale che rappresenta gran parte del mondo delle imprese che operano nel porto di Augusta, aderisce all’iniziativa di mobilitazione”.

Unionports ritiene che le tematiche e le problematiche del porto, che è la più rilevante infrastruttura del territorio,  deve essere sempre più presente nelle piattaforme e nei confronti che hanno per oggetto lo sviluppo economico del territorio.

A tale fine, cogliendo anche l’occasione della iniziativa sindacale, la Unionports ribadisce che l’imprenditoria portuale e della logistica debba sempre più essere coinvolta nei confronti pubblici ed istituzionali sulle tematiche dello sviluppo, auspica e stimola la creazione di un “Sistema Territorio”  che , seppur da posizioni autonome ma non conflittuali, affronti i temi della attuale crisi e rilanci con proposte per investimenti e miglioramenti nel settore infrastrutturale e portuale in particolare e lancia la proposta di un momento di riflessione e confronto specifico sul settore logistica-porto.

Unionports fin da adesso si dichiara favorevole a investimenti e progetti che non possono essere bloccati per ipotesi di impatto ambientale negativo, pur ritenendo prioritaria la sicurezza del territorio e delle popolazioni.

“Un territorio virtuoso deve trovare forme di sostenibilità e compatibilità fra sviluppo e difesa dell’ambiente e della salute – si legge ancora nella nota – e l’esistenza e il funzionamento del porto di Augusta consente, attraverso il sistema industriale e della logistica, la realizzazione di oltre il 50% del Pil della provincia di Siracusa”.


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