Emesse dal G.U.P le sentenze di condanna per l’indagine “Morsa”

Ieri, 24 Aprile 2012 il Giudice dell’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Catania, al termine del procedimento con rito abbreviato, ha emesso sentenza di condanna per alcuni dei protagonisti dell’indagine “MORSA”, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa e dalla Compagnia di Augusta, responsabili, a vario titolo, di aver partecipato e collaborato all’associazione per delinquere di tipo mafioso, rappresentante sul territorio di Augusta, Melilli e Villasmundo una filiazione del clan “nardo” di Lentini, storicamente riconducibile alla figura egemonica di NARDO Sebastiano, finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti (in particolare estorsioni ed altri reati contro il patrimonio, traffico e spaccio di stupefacenti, porto e detenzione di armi), ad acquisire il controllo e la gestione di attività economiche (nei settori delle affissioni dei manifesti elettorali e delle onoranze funebri), ovvero a realizzare profitti ingiusti anche attraverso l’allestimento di bische clandestine e l’installazione di giochi video-poker truccati e di genere vietato.

L’indagine ha consentito di evidenziare con chiarezza la realtà mafiosa nelle aree di Augusta e Melilli, nonché nella frazione di Villasmundo, dalla fine del 2005 al marzo del 2007. Il G.U.P. presso il Tribunale di Catania ha emesso le seguenti condanne:
CARCIONE Maurizio, 6 anni di reclusione e 22.000 euro di multa;
CIANCI Giovanni, 5 anni e 4 mesi di reclusione e 22.000 euro di multa;
FERRO Marcello, 6 anni e 8 mesi di reclusione e 1.400 euro di multa;
MONTAGNO BOZZONE Nunzio Giuseppe, 8 anni e 8 mesi di reclusione e 32.000 euro di multa;
ORTISI Sergio, 11 anni e 10 mesi di reclusione;
PANDOLFO Giuseppe, 7 anni e 8 mesi di reclusione e 32.000 euro di multa;
RASCUNA’ Giuseppe, 9 anni e 10 mesi di reclusione;
SCHIFITTI Sergio, 10 mesi di reclusione.

Il G.U.P. ha altresì stabilito per ORTISI Sergio, dopo l’espiazione della pena detentiva, la sottoposizione alla libertà vigilata per un tempo non inferiore a 3 anni e per CARCIONE Maurizio, FERRO Marcello, MONTAGNO BOZZONE Nunzio Giuseppe, PANDOLFO Giuseppe e RASCUNA’ Giuseppe, dopo l’espiazione della pena detentiva, la sottoposizione alla libertà vigilata per un tempo non inferiore a 1 anno.


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