Augusta, Xifonio cup: vince Ottovolante, “Era ora 2” dona le coppe vinte alla moglie di Gianni D’Anna

Il giornalista aveva gareggiato fino all’anno scorso, oltre 5.000 i visitatori allo Xifonio village e 47 le barche in gara

“Oggi l’equipaggio non è al completo, ne manca uno. Gianni D’Anna. L’abbiamo portato con noi nel cuore in barca e avevamo già deciso che, qualunque sarebbe stato il premio che avremmo vinto, l’avremmo consegnato alla moglie Liana”. Così, domenica sera, dal palco delle premiazioni della tredicesima edizione della Xifonio cup e V edizione della MariSicilia, che si sono disputate ad Augusta il 15 e 16 giugno scorso si è espresso Michele Accolla, “capo” skipper della barca a vela augustana “Era ora2”, che da diversi anni ormai partecipa alle regate di giugno e del cui equipaggio, fino all’ anno scorso, faceva parte anche il compianto Gianni D’Anna, giornalista, amico e direttore di Augustaonline, scomparso improvvisamente a 61 anni, a dicembre dell’anno scorso.

I componenti dell’equipaggio della barca augustana, che hanno veleggiato con addosso una maglietta con stampata l’ immagine del loro “compagno” di regate, hanno cosi voluto consegnare le due coppe vinte per il secondo posto nella veleggiata della “MariSicilia cup” di domenica e il terzo nella “Xifonio cup” di sabato alla moglie Liana, emozionata per il gesto che ha molto apprezzato. Sul palco, inoltre, il direttore dell’ Arsenale, il capitano di vascello PierPaolo Budrio si è spinto oltre lanciando anche l’iniziativa di istituire, l’anno prossimo, un premio “Gianni D’Anna” in ricordo del giornalista amante del mare.

Per la cronaca, è stata la barca “Ottovolante,” a vincere il Trofeo challenger della Xifonio cup rappresentato da una scultura in pietra arenaria, che rappresenta Torre Avalos, il fortilizio del 1570 ancora esistente all’imboccatura del porto, realizzata dal maestro scultore augustano Sebastiano Puglisi. Il II Trofeo Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale è andato, invece, alla barca “Stella polare” della Marina militare proveniente da La Spezia, la coppa della Banca Agricola popolare di Ragusa al circolo Nic di Catania, che ha partecipato con più barche in regata, e infine la Coppa del Rotary al circolo “Tamata” per una iniziativa di promozione della vela dedicata ai visitatori, premio speciale alla barca proveniente da Malta “Sesto senso”.

È calato così il sipario sulla tredicesima edizione della Xifonio cup e sulla V edizione della MariSicilia, che ha visto la presenza di oltre 5000 visitatori e 47 barche a vela in gara ormeggiate, per due giorni, alle banchine della sezione velica della Marina militare. Gli equipaggi si sono confrontati su due percorsi diversi ma molto agonistici, il primo una regata costiera di 13 miglia con partenza dal Golfo Xifonio e dunque Augusta-Brucoli-Augusta, il secondo quello che tecnicamente viene chiamato “bastone” completamente visibile da terra sempre nel Golfo Xifonio. Sul campo di regata il sorvolo di un Atr P71 del 41° Stormo dell’Aeronautica militare, anche qui con manovre particolari ad ogni passaggio, in segno di saluto alla numerosa flotta.

A terra per due giorni c’era molto da vedere allo “Xifonio village” ospitato nell’ “open day” del Comando marittimo Sicilia, la base della Marina militare per l’occasione aperta al pubblico. Più di quarantacinque stand tra cui quelli delle forze armate, forze dell’ordine, di Polizia, associazioni di volontariato, di prodotti tipici e artigianali oltre ad alcune mostre come quella fotografica di Fiorenzo Fiorenza dal titolo “punti di riferimento, punti di incontro,” in contemporanea con dei pezzi unici messi a disposizione dal Museo della Piazzaforte di Augusta, dall’associazione Lamba doria.

In collaborazione con le associazioni sportive ci sono stati momento di promozione di numerose discipline sportive: volley, basket, calcetto, nuoto, pallanuoto, windsurf, tiro con l’arco, karate, judo, kick boxing, optimist. Per gli appassionati di motori, un raduno con auto d’epoca, Ferrari e moto Bmw e la possibilità di ammirarle e fotografarle da vicino. Per i più piccoli è stao allestito anche un parco giochi con grandi gonfiabili, tanti palloncini colorati e l’immancabile zucchero filato, non sono mancate le esercitazioni dimostrative dei reparti speciali, a cominciare dai palombari della Marina e dell’Arsenale con vestizione ed immersione, il Cisom con la Misericordia che hanno dato vita ad un intervento congiunto, la Guardia costiera con soccorso ai naufraghi e l’ausilio di elicottero, motovedetta e gommone, l’elicottero di Maristaeli che ha simulato un intervento per avaria a bordo di un’imbarcazione, le unità cinofile della Polizia Penitenziaria con la sezione antidroga, il tutto con commento in diretta e sotto gli occhi attenti di un pubblico che ha concluso le esercitazioni sempre con un grande applauso.

Hanno allietato le due serate gli spettacoli, con tanti artisti, cantanti, musicisti, ballerini. “Come una ciliegina su questa bella torta e grazie alla grande sinergia con l’ammiraglio Andrea Cottini del comando marittimo Sicilia della Marina militare – hanno detto gli organizzatori – abbiamo avuto il piacere di avere la nave San Giusto alla fonda con numerosissime visite a bordo. Le due giornate, molto intense e ricche di eventi di ogni genere, si sono concluse con più di cinquemila visitatori, un risultato interessante che corona tanti sforzi organizzativi”.


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