Augusta, violenta lite tra marito e moglie: la figlia di 12 anni chiama i Carabinieri

L’uomo in evidente stato di ubriachezza aveva danneggiato mobili e suppellettili all’interno dell’abitazione, senza usare, fortunatamente, alcuna violenza sulle persone

La scorsa notte, in seguito ad una richiesta telefonica di una bambina 12enne che chiedeva l’intervento dei Carabinieri a seguito dell’ennesima lite in corso tra i suoi genitori conviventi, veniva inviato nella zona periferica di Brucoli un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Augusta. I militari dell’Arma intervenuti nell’immediatezza, accertavano in loco la presenza della coppia di coniugi che litigava per futili motivi dovuti, probabilmente, a incomprensioni familiari, e dei due figli conviventi.

L’uomo in evidente stato di ubriachezza aveva danneggiato mobili e suppellettili all’interno dell’abitazione, senza usare, fortunatamente, alcuna violenza sulle persone. I militari dell’Arma facevano intervenire sul posto personale sanitario del 118 per prestare le prime cure all’uomo, ma questi rifiutava il ricovero. A quel punto la donna e due figli adolescenti, al fine di fare tranquillizzare l’uomo e interrompere la lite, decidevano di recarsi a casa di alcuni familiari per lì passare la notte. I militari dell’Arma invitavano le parti, qualora lo ritenessero necessario, a recarsi negli Uffici del locale Comando Arma per formalizzare la denuncia dell’accaduto.


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