Augusta, via libera del consiglio comunale al consuntivo 2017 e a tre progetti per modernizzare l’Ente

Gli atti sono stati votati in due diverse sedute, il primo dalla sola maggioranza del 5 stelle, il secondo anche dall’opposizione

Via libera al rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2017, approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale e anche questa volta dalla sola maggioranza del Movimento 5 stelle con 17 voti. Contrari i consiglieri di opposizione Peppe Di Mare e Giuseppe Schermi. All’inizio della seduta, convocata dal commissario ad acta Angelo Sajeva, nominato dalla Regione per i ritardi nell’approvazione sia di questo che di alcuni altri bilanci degli anni precedenti, il consigliere comunale di Diems 25 Augusta Dsc, Giuseppe Schermi, ha chiesto il rinvio dell’atto per la mancanza della relazione sullo stato di attuazione delle procedure di risanamento, ma la pregiudiziale è stata bocciata.

Ci sono passività potenziali che la Corte dei conti avevano quantificati in oltre 20 milioni, motivo per cui è stato bocciata l’ipotesi di risanamento della commissione prefettizia- ha detto poi Schermi- non si sa più che fine hanno fatto, manca la visione sul grosso che ci stiamo portano sul groppone che sono i debiti del dissesto e le passività che stano crescendo anche con le sentenze passate in giudicato. La Corte dei conti è intervenuta due mesi fa su bilanci non allineati, ma anche nel 2017 proprio per valutare queste prescrizioni”.

“Non c’è stato nessun beneficio per la città, ferma era e ferma è – ha aggiunto il consigliere di #perAugusta, Giuseppe Di Mare nel motivare il suo voto contrario- quello che mi preoccupa di più è il dato sulla riscossione. Se i revisori dicono che è peggiorato, Imu meno 803 mila euro incassati rispetto all’anno precedente e la Tari meno 264 mila, questo è un dato preoccupante”. Ancora una volta a difendere la maggioranza è stato Mauro Caruso, capogruppo dei grillini, che ha detto: “con un disavanzo positivo il trend è evidente e chiaro è il netto miglioramento dei conti non ci sono più spericolate operazioni di bilancio sulla pelle degli ignari cittadini. Questa amministrazione non ha fatto ricorso all’indebitamento”. A rispondere è stato l’assessore al Bilancio Giuseppe Canto che ha parlato di pura demagogia, sostenendo che ci sono i tempi tecnici di approvazione dei bilancio e che dietro al mancato pagamento dei tributi da parte dei cittadini c’è anche la crisi e la mancanza di lavoro delle persone. “Questo mandato amministrativo non può andare oltre alla gestione corrente, che è quello che abbiamo fatto”. Presente in aula anche il collegio dei revisori dei conti.

Il prossimo atto di bilancio che consentirà il definitivo riallineamento dell’Ente sono il consuntivo 2018 e il preventivo 2019 che sono già in lavorazione, come ha affermato durante la seduta Gisella Vaccaro, funzionari del settore economico del Comune che redige i bilanci.

In un’ altra precedente seduta dal consiglio comunale è, invece, arrivato il via libera per tre nuovi progetti per modernizzare i processi amministrativi del Comune e renderlo più accessibili ai cittadini. Si tratta di tre progetti di massima, a cui seguiranno quelli esecutivi, presentati dall’Ente e finanziati con i fondi Pac delle Regione che aveva emanato un atto i cui finanziamenti ottenuti erano 137 mila per il Comune, che però ne impiegherà solo 98 mila. A spiegare in aula i progetti è stato il sovraordinato per l’informatica Fabio Puglisi, che ha sottolineato che si “chiede l’approvazione del consiglio perché il cronoprogramma delle attività previste, dal decreto del dirigente generale, arriva fino al 2023 e oltre al biennio deve essere informato il consiglio – ha detto- il primo è uno sportello per i servizi urbanistici, come lo sportello per l’edilizia e il Suap (che costerà 32 mila euro) per presentare pratiche edilizie in modalità online, per una gestione più rapida e il cittadino potrà visualizzare la propria pratica e analogamente le pratiche edilizie del Suap”.

Il secondo progetto è la creazione di un portale per il contribuente, (34 mila) con le imprese che potranno verificare il pagamento dei tributi cittadino per l’interlocuzione tra l’utenza e gli uffici. “Inizialmente verrà fatto solo per la Tari, ma – ha aggiunto- si potranno estendere ad altri tributi, per consentire ai cittadini di presentare domande o verificare lo stato dei propri pagamenti e si potrà pagare online”. Il terzo progetto è la realizzazione del nuovo sito web istituzionale (con 32 mila euro) con un ‘app istituzionale, che permetterà di dare dei servizi alla cittadinanza come segnalazioni di eventuali disservizi nel territorio prenotare online appuntamenti con gli uffici pubblici comunali. Non sono mancate le polemiche per il fatto che il Comune per questa progettualità aveva avuto assegnato 137 mila dalla Regione e ne spenderà solo 98 mila. Quello che, invece, non è stato approvato è il regolamento di polizia municipale, che prima è stato rinviato al giorno successivo dopo che il M5S ha fatto cadere il numero legale, ma la seduta è stata poi rinviata per la seconda volta non essendo stato raggiunto il numero legale e la seduta.

 

 

 

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo