Augusta, vertenza Set impianti, di nuovo bloccate le portinerie di Lukoil e Versalis

I lavoratori esasperati perchè non si trova una soluzione alla loro complicata vertenza. La protesta in strada sostenuta solo dalla Cisl, si sono dissociate Cgil e Uil

Sono di nuovo scesi in strada i lavoratori della Set impianti, l’azienda metalmeccanica in cui lavorano 123 persone tra cui tanti augustani, dichiarata fallita dal tribunale di Siracusa e che sarebbe dovuta essere acquista dalla “Synergo”.

Gli operai da stamattina hanno ripreso con i blocchi delle portinerie della Lukoil e di Versalis  e lunghe file di autobotti si sono formate lungo la strada. “Si entrava solo a piedi, i lavoratori sono esasperati perchè è da tre mesi che sono senza stipendio – dice Rosario Scaletta, lavoratore e rappresentante della Fim Cisl, l’unico sindacato che sta sostenendo la protesta da cui si sono dissociati invece la Cgil  e la Uil – e non sanno chi glielo deve pagare visto che la Sinergo era pronta per l’acquisizione che, di fatto, non è ancora avvenuta. Sono, inoltre, anche senza ammortizzatori sociali, non sappiamo neanche se i commissari straordinari hanno fatto richiesta per la cassa integrazione. È una situazione davvero assurda. Abbiamo avuto tanta solidarietà da parte dei metalmeccanici”.

Già venerdì scorso c’era stato un primo blocco delle portinerie della zona industriale durato poche ore in previsione di un vertice in Prefettura, che poi era saltato. “Gli operai hanno dato prova di responsabilità e hanno allentato i blocchi, ma non è successo nulla, per questo siamo di nuovo in strada e siamo in attesa delle trattative, non ci sposteremo fino a che non succederà qualcosa di positivo”, ha concluso Scaletta


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