Augusta, un videodermatoscopio nuovo alla Lilt, acquistato con fondi di beneficenza

E’ stato presentato stamattina durante una conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del presidente provinciale di Mario Lazzano, che ha ringraziato  quanto hanno contributo a raccogliere i fondi

Un videodermatoscopio di ultima generazione per contribuire a prevenire i tumori  delle pelle. E’ l’ultimo arrivo, in termine di nuove apparecchiature, per gli ambulatori di Augusta del Lilt, le lega italiana per la lotta al tumore, che lo ha acquistato insieme a un altro collocato a Buccheri per la zona montana, grazie alla solidarietà di tante associazioni che nel territorio hanno organizzato manifestazioni di vario tipo per raccogliere i fondi necessari ad acquistare entrambi gli strumenti. L’iniziativa è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa nella sede di via Adua moderata dalla giornalista Michela Italia e alla presenza di Mario Lazzano, che guida la Lilt a livello provinciale che ha illustrato il nuovo strumento di diagnostica per immagini che “scatta fotografie a 21 milioni di pixel” e consente allo specialista di fare una diagnosi. Poi ha detto che, da un punto  di vista sanitario  “Augusta ha un potenzialità maggiore rispetto ad altri territori” ha aggiunto ribadendo l’importanza delle volontarie della Lilt che ogni giorno portano avanti il lavoro dell’ambulatorio e ricordando quanti tra associazioni culturali, Marina militare, Comune, consiglieri comunali, scuole, farmacie e cittadini hanno contribuito ad acquistare  il videodermatoscopio.

Lo strumento, in particolare, verrà utilizzato da Alessandra Nuovo, medico dermatologo, che ha spiegato quali  sono le più gravi patologie tumorali, in primis, il melanoma che è mortale se non preso in tempo sottolineando  l’importanza di sottoporsi, soprattutto per i soggetti a rischio, ovvero chi ha la pelle chiara e almeno più di 50  nei, una volta l’anno alla  visita periodica delle pelle, soprattutto in inverno quando ancora non si è abbronzati. “Lo strumento consente  di osservare le caratteristiche del neo che non sarebbe possibile vedere ad occhio nudo e poi è possibile conservare le immagine dei nei a rischio e vedere la lor possibile evoluzione. Non è una metodologia  di indagine invasiva, chiunque si può sottoporre a questo esame” ha aggiunto.

Non può che farmi piacere che ci siano delle attrezzature all’avanguardia che aprono delle nuove frontiere alla diagnosi” ha detto il senatore Pino Pisani, ex primario di Radiologia del Muscatello che ha aggiunto di essere orgoglioso del fatto che ad Augusta “si fa un’eccellente prevenzione. E questo anche grazie a voi,  siamo la prima cittadina in provincia con la più bassa mortalità per tumore al seno nonostante ci sia la più alta incidenza e questo è un dato statistico accertato”.

Presente anche il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, che ha invitato ad aderire agli screening e  a fare prevenzione costante considerato che si hanno “degli strumenti all’avanguardia che consente di salvare delle vite e visto che registro molto spesso una forma di ritrosia a sottoporsi  ai controlli”.


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