Augusta, un terzo ponte che collega l’Isola alla Borgata: via libera del Comune al protocollo d’intesa per uno studio di fattibilità

Nei giorni scorsi l’amministrazione ha approvato la bozza del protocollo con vari enti per lo studio di fattibilità dell’intervento, i due ponti Rivellino e Federico II avranno bisogno di interventi di manutenzione

L'area dove dovrebbe nascere il terzo ponte

Dovrebbe collegare l’Isola con la Borgata, e in particolare la darsena vecchia con l’area di Campo Palma, il terzo ponte che si sta pensando di realizzare tra i due quartieri e, al momento, al centro di uno protocollo d’intesa che porterà, entro 3 mesi, a uno studio di fattibilità. L’idea del nuovo collegamento risale, in realtà, al 2008 ed è della Marina militare che, a suo tempo, elaborò un progetto preliminare del 2008, corredato dei pareri del Comipa e della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa che aveva l’obiettivo di realizzare un ponte di collegamento ad esclusivo uso militare tra l’Arsenale militare e la zona di campo Palma dove c’è il comprensorio abitativo dei militari.

Ora lo si vorrebbe realizzare anche per garantire la viabilità cittadina tra i due quartieri  “nel periodo in cui i due ponti (Rivellino e Federico II) saranno oggetto di futuri interventi manutentivi” e perchè “rappresenterebbe anche una terza via di fuga della città” scrive il sindaco Cettina Di Pietro su Facebook ricordando che  nei mesi scorsi, dopo le verifiche statiche effettuate su entrambi i ponti che collegano l’isola alla Borgata, il Rivelino realizzato nel XVI secolo e il viadotto Federico II, che risale agli anni ‘90 è stata chiesta la convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura in cui si è discusso sia, appunto della possibilità di un terzo ponte e del protocollo stilato con il Genio civile di Siracusa, il Comando marittimo Sicilia, il Genio militare per la Marina, l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, la Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, la Capitaneria di porto di Augusta sia dei necessari interventi da effettuare sui ponti.

Su quest’ultimo punto “allo scopo di effettuare la manutenzione di piloni e giunti sul viadotto – continua di Pietro – stiamo elaborando con il Genio Civile un progetto esecutivo da portare a finanziamento, mentre sul Rivellino si ipotizza un ritorno ad un utilizzo esclusivamente pedonale, fermi restando gli interventi da eseguirsi”. Secondo quanto si legge nella delibera di Giunta che approva il protocollo d’intesa per il lo studio di fattibilità del terzo collegamento le indagini condotte del Genio civile di Siracusa hanno evidenziato sul ponte Rivellino “la necessità di un intervento di demolizione delle parti mantenendo la struttura storica originaria” e per il viadotto Federico II “un intervento di manutenzione straordinaria”.


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