Augusta, un randagio aggredisce un bambino, il consigliere Di Mare attacca l’amministrazione: “fallimentari le politiche sul randagismo”

Il bambino è stato accompagnato all’ospedale per le varie escoriazioni, replica l’assessore Pulvirenti: “Stiamo facendo salti mortali”.

Ha riportato diverse escoriazioni al corpo, oltre che vivere una gran paura,  il bambino aggredito nei giorni scorsi vicino la sua abitazione  di Monte Tauro da uno dei cani randagi che gironzolano spesso in branchi nel quartiere. E non solo lì. Il bambino subito soccorso  è stato portato al pronto soccorso dell’ ospedale “Muscatello” per tutte le cure del caso e dovrà sottoporsi anche a delle radiografie al braccio.

A rendere noto l’episodio è il consigliere comunale di  #perAugusta Giuseppe Di Mare per il quale quello che è avvenuto  è “un fatto triste e grave, che dovrebbe far riflettere bene chi guida quel ramo dell’amministrazione, per evitare che possano ripetersi episodi del genere“. E attacca l’amministrazione comunale, definendo “fallimentari” le politiche sul randagismo, “nessuna ordinanza o azione per intensificare controlli e lotta all’abbandono, -dice- nessun progetto, nessun incentivo per le adozioni, nessuna campagna in città per le sterilizzazioni, nessun bando per la costruzione di un rifugio comunale, praticamente non si è fatto quasi niente a prescindere dalle risorse disponibili che non sono poche viste le ingenti somme che si spendono. Uno dei pochi atti che – conclude – è stato realizzato in piena continuità con il passato tanto rinnegato, sin dal suo primo giorno questa amministrazione lo ha fatto continuando a deliberare mese per mese la somma di 39.990 euro, lasciando più di qualche dubbio sulla legittimità di questa azione, il resto come in tanti altri settori è solo evidente il tradimento del patto con gli elettori fatto con il programma elettorale”.

A respingere  al mittente le accuse è l’assessore all’ Ecologia Danilo Pulvirenti che, con un lungo post  su Facebook, fornisce i dati dell’attività del Comune,  spiega che l’ambulatorio veterinario di via Xiphonia effettua sterilizzazioni a cura dell’Asp, mentre l’Ente ne è solo il proprietario e che  i lavori di ristrutturazione verranno effettuati non appena sarà  approvato il bilancio. “Nel corso di questi anni diversi sono stati gli incontri con il dirigente dell’Asp con richieste ben precise di aumentare le sterilizzazioni, che – aggiunge- oggi vengono fatte due volte al mese con 2-3 cani sterilizzati per volta. La richiesta è stata quella di fare quattro sterilizzazioni al mese così da riuscire a sterilizzare 12 cani in un mese, ovvero 144 cani all’anno. Abbiamo ottenuto finalmente che da aprile si facessero le 4 giornate di sterilizzazioni. Così senza troppo sforzo si riuscirà a dare impulso ad uno dei nodi cruciali per non far riprodurre i randagi in giro per la città”.

Pulvirenti, inoltre, ricorda che dopo l’uccisione nei mesi scorsi di randagi a Sciacca, c’era stata la promessa del presidente della Regione Musumeci di stanziare dei fondi per combattere il fenomeno che esiste, con dimensioni preoccupanti, in tutta l’ Isola. “Al momento non c’è traccia di questi fondi, se non qualche articolo sul giornale fatto nel momento dell’emergenza. – continua l’assessore- Invito pertanto il consigliere Di Mare, vicino al presidente della Regione a dare impulso nello spirito di collaborazione, affinché dalle parole si passi ai fatti. Invece si punta sempre e solo il dito contro l’amministrazione, strumentalizzando peraltro un fatto che non deve essere strumentalizzato”.

L’assessore, inoltre, aggiunge che nella zona dell’aggressione sono state posizionate delle gabbie per la cattura dei randagi che sono state sabotate e “proprio in quella zona il branco era composto da circa venti unità, che oggi – prosegue- sono scesi a circa una decina. Inoltre la rimozione dei cassonetti ha ridotto la presenza di randagi in città. L’amministrazione, insieme agli uffici della polizia veterinaria, che ringrazio per l’enorme lavoro che svolge quotidianamente in condizioni non certo facili, sta facendo salti mortali“.

Negli ultimi 12 mesi da giugno 2017 ad oggi sono stati accalappiati 186  randagi, sterilizzati 40 con un incremento importante nel 2018, 66  ceduti in adozione, 14  reimmessi sul territorio, 288  microcippati. “Numeri che fanno capire che non stiamo con le mani in mano come vorrebbero far pensare i consiglieri di opposizione. E’ in fase di aggiudicazione la gara che è stata espletata dal VI settore che darà strumenti in più per migliorare la collaborazione tra il canile, le associazioni ed il Comune. Infine – conclude- vorrei ringraziare tutte le volontarie che nel Comune di Augusta lavorano per salvare i cuccioli ed i cani dal canile e dalla strada, lavorano costantemente per migliorare le condizioni degli animali e di conseguenza del territorio. Lo fanno con enorme spirito di sacrificio e con sinergia con questa amministrazione comunale”.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi