Augusta, un corteo pacifico e una giornata di condivisione per dire “no” alla riattivazione dell’ex poligono di tiro di Punta Izzo

A organizzarlo è il Coordinamento Punta Izzo Possibile, che invita tutti alla partecipazione. Lunedì verrà presentato ricorso alla regione contro l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza

Si svolgerà domani mattina la manifestazione cittadina, promossa dal Coordinamento Punta Izzo Possibile, per dire “no” alla riattivazione del poligono di tiro di Punta Izzo da parte della Marina Militare e chiedere, invece, che la zona sia riconvertita e resa di nuovo fruibile come Parco naturale e culturale. L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni culturali e ambientaliste impegnate sul territorio, ai comitati civici e alle istituzioni locali.

Il corteo partirà alle 10:30 dal piazzale di via delle Saline, di fronte al “plesso Saline” del terzo istituto comprensivo “Todaro”, attraverserà il lungomare Rossini- Granatello, costeggiando il sito d’ importanza comunitaria delle saline. Arrivati al cancello della zona militare, imboccherà la salita a sinistra che immette su via Napoli, per raggiungere uno spazio verde e panoramico alla fine di via Ancora, nella parte alta del promontorio di Punta Izzo che si affaccia sul golfo decantato da Tomasi di Lampedusa nel suo racconto “Lighea”. Qui si darà vita a un momento cultura con la lettura di poesie, prose e testi liberamente scelti dai partecipanti e ispirati dai seguenti versi del poeta Danilo Dolci: “se l’occhio non si esercita, non vede/ se la pelle non tocca, non sa/se l’uomo non immagina, si spegne”. A seguire ci saranno momenti musicali, pranzo sociale al sacco e pomeriggio ludico da trascorrere insieme a contatto con la natura.

Alla manifestazione parteciperanno cittadini, comitati e associazioni provenienti anche da fuori Augusta, tra cui l’Associazione ciclistica catanese 100+rpm, che per l’occasione ha organizzato una pedalata ecologica che partirà alle 8 dal piazzale della piscina “Playa” di viale Kennedy a Catania e arriverà ad Augusta intorno alle 10:30. Aperta alla partecipazione di tutti gli sportivi della zona vuole sottolineare l’importanza della bicicletta, non solo come “mezzo ecologico di trasporto o di competizione sportiva, ma anche in quanto strumento di emancipazione, specie per la popolazione femminile, che nella storia ha caratterizzato tante battaglie per la conquista di diritti civili e politici”.

Per accrescere l’efficacia di questa mobilitazione, è di fondamentale importanza che numerosi i cittadini di Augusta facciano sentire, pacificamente ma con determinazione, la propria voce contraria alla riattivazione del poligono e favorevole alla fruizione pubblica di Punta Izzo come parco naturalistico, archeologico e letterario“. Dicono dal Coordinamento di Punta Izzo possibile che sta proseguendo la sua battaglia anche sul piano legale e, insieme con l’associazione Natura Sicula e attraverso l’avvocato Sebastiano Papandrea, presenterà lunedì un ricorso gerarchico all’assessorato regionale ai Beni Culturali per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza di Siracusa alla Marina militare per la realizzazione del progetto di “demolizione e ricostruzione del poligono”, che prevede anche il rifacimento della strada d’accesso e la realizzazione di un piazzale antistante. Il coordinamento ritiene che questo intervento sia “palesemente incompatibile” con i vincoli e gli obbiettivi di tutela paesaggistica e ambientale del comprensorio Punta Izzo, dal 2009 riconosciuto come luogo dell’Identità e della memoria dalla Regione.

Infine, per lunedì 19 alle 18:30, è in programma un consiglio comunale sulla mozione di indirizzo sulla vicenda a cui, su invito della presidenza del consiglio, parteciperanno anche i rappresentanti del Coordinamento, che hanno già messo a disposizione di tutti i consiglieri e dell’ amministrazione comunale un apposito dossier conoscitivo.


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