Augusta, si recinta il terreno accanto la spiaggetta di Brucoli. Protestano i residenti: “lo acquistiamo noi”

Il proprietario ha avuto una concessione demaniale per un pontile galleggiante ed è scattata la protesta dei brucolani e non che vorrebbero preservare la zona, per la Regione area di notevole interesse pubblico

Siamo pronti ad acquistare noi il terreno per tutelarlo da qualunque tipo di modifica e mantenerlo nel suo stato naturale così com’è”. A dirlo sono i residenti della frazione marinara di Brucoli, che da ieri sono in subbuglio dopo aver trovato gli operai che stavano scaricando dei grossi massi bianchi all’interno del terreno, di proprietà privata, attaccato alla spiaggetta, frequentata dai bagnanti e sopra il golfo canale.

Lo stacco di terreno è stato recintato con del nastro segnaletico e verrà delimitato da un muretto di recinzione dal proprietario, che ha ottenuto la concessione demaniale dell’assessorato regionale al Territorio e ambiente per realizzare, nello specchio acqueo sottostante, un pontile galleggiante. Una storia “vecchia” quella della chiusura del terreno che, se pur privato, si trova lungo la fascia costiera di Brucoli sottoposta a vincoli di natura paesaggistica dopo il riconoscimento, nel 2008, da parte della Regione di area di notevole interesse pubblico e che i brucolani vorrebbero preservare.

“Questa è una zona paesaggistica e un sito di interesse comunitario, ricco di storia millenaria, dove ci sono delle tombe e per al sua bellezza è stato anche al centro di un film con Montalbano. Siamo cresciuti tutti nella spiaggetta, queste sono le bellezze di Augusta da preservare“, hanno commentato Annamaria Cutugno, Carmelo Romano, Liliana Saraceno, Vincenza Lombardo, Giovanna Giummo e Eloisa Tringali, in rappresentanza del comitato spontaneo di residenti, che si dice pronto ad andare avanti e eventualmente anche a usare dei fondi della parrocchia per riacquistare il terreno e preservarlo, appoggiati dal parroco di San Nicola, don Francesco Trapani che ha messo a disposizione i locali della parrocchia per delle riunioni.

Anche Enzo Parisi di Legambiente ha sottolineato l’importanza di salvaguardare la zona di notevole interesse paesaggistico e mantenerla integra così com’è. Da parte sua il proprietario del terreno ieri su richiesta dei vigili urbani, che sono intervenuti insieme alla Capitaneria di porto per un sopralluogo, ha fornito al comando tutta la documentazione con la relativa “Cila”, la comunicazione di inizio lavori asseverata inviata già all’ufficio tecnico del Comune e che risulta essere corredata da tutti i pareri necessari, come fa sapere il comandante Maria Concetta Boschetto.


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