Augusta, sbarcati i 116 migranti a bordo della Gregoretti: trasferiti a Pozzallo

Cinque i paesi europei, ovvero Germania, Portogallo, Francia, Irlanda e Lussemburgo, più alcune strutture dei vescovi italiani, hanno dato il proprio nulla osta a farsi carico dei 116 migranti

Si sono concluse dopo le 17 le procedure di sbarco degli oltre 100 migranti a bordo della nave Gregoretti. Nel pomeriggio di oggi è arrivato il via libera dal Viminale per lo sbarco dei migranti che si trovano dal 25 luglio scorso sul pattugliatore ormeggiato al pontile Nato della Marina militare nella rada di Augusta. Tanti sorrisi per i 115 migranti che saliti a bordo dei pullman parcheggiati sul molo, verranno adesso trasferiti all’hot spot di Pozzallo in attesa di ricevere una destinazione definitiva in uno dei paesi europei che ha fornito disponibilità all’accoglienza.

Cinque i paesi europei, ovvero Germania, Portogallo, Francia, Irlanda e Lussemburgo, più alcune strutture dei vescovi italiani, hanno dato il proprio nulla osta a farsi carico dei 116 migranti.

Subito dopo l’ora di pranzo dalla nave della Guardia Costiera era stato fatto scendere, autorizzato dal questore Gabriella Ioppolo, per ragioni sanitarie, un migrante affetto da tubercolosi e trasferito in ospedale. Non l’unico caso a bordo.

Ci sono un caso di tubercolosi e un altro di cellulite infettiva; 20 scabbia e qualche altro caso con diverse patologie. In totale sono 29 i migranti con problemi di natura sanitaria“. Il procuratore capo di Siracusa Fabio Scavone rende noti all’Ansa i risultati della relazione degli infettivologi che hanno monitorato i 116 migranti a bordo del pattugliatore Gregoretti ormeggiato al Pontile Nato della Marina militare nella rada di Augusta. “Oltre ai due casi di estrema gravità, anche gli altri devono avere le cure“, dice Scavone.

 


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