Augusta, sbarcati al pontile Nato i 36 migranti soccorsi ieri dalla nave militare Cigala fulgosi

Tra di loro anche 8 bambini che sono scesi per prima con i genitori, il gruppo trasferito all’hotspot di Messina in pullman

I primi migranti a mettere piede a terra, al pontile Nato del Marina militare, intorno alle 14 di oggi sono stati gli otto bambini che facevano parte del gruppo dei 36 migranti. Erano stati soccorsi ieri da un’imbarcazione che stava per affondare dal pattugliatore della Marina militare “Cigala Fulgosi”, impegnato nell’operazione Mare Sicuro.

Già qualche ora dopo, il gruppo di origine subsahariana, composto anche da due donne e 26 uomini, era stato trasferiti sull’altro natante militare Stromboli, che a mezzogiorno è attraccato al pontile militare dove fino a venerdì scorso, a poca distanza si trovava il relitto del naufragio del 18 aprile 2015 adesso in mostra alla Biennale di Venezia.

Alcuni migranti indossavano le tute bianche donate loro dai soccorritori dopo il soccorso, altri erano scalzi e prima di scendere dalla nave, com’è prassi, sono stati visitati dal personale della sanità marittima. Una volta a terra, poi sono stati sottoposti ad una prima identificazione a terra da parte del personale dell’ ufficio Immigrazione di Siracusa e delle forze dell’ordine e a bordo di un pullman saranno trasferiti all’hotspot di Messina.

In un primo momento era stato vietato l’ingresso a giornalisti e cameramen, che hanno poi potuto documentare lo sbarco anche se a distanza.

 


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