Augusta, ritorna la lirica in piazza Duomo con la Tosca con il tenore Marcello Giordani

L’evento è stato presentato stamattina al Comune con l'appello a eventuali sponsor a supportare lo sforzo della accademia augustana. Si pagherà un biglietto irrisorio i cui proventi andranno in beneficenza alla Caritas

Ritorna la lirica di alto livello in piazza Duomo con i tre atti della Tosca di Giacomo Puccini che verranno messi in scena, sabato 27 luglio, con una grande presenza di cori, tra cui tante realtà augustane. L’iniziativa si deve, ancora una volta, all’accademia Yap plus del tenore augustano Marcello Giordani, con il patrocinio del Comune e il contributo di  sponsor che intendono offrire un grande spettacolo al pubblico, il terzo in questi anni dopo Cavalleria Rusticana e Pagliacci.

La novità di quest’anno sarà la tecnologia del videomapping (curata dall’architetto palazzolese Elisa Nieli) che porterà l’ambientazione romana a fondersi con le strutture augustane. Il Duomo diventerà la basilica di Sant’Andrea della Valle, palazzo Farnese e infine Castel Sant’Angelo, a dirigere lo spettacolo sarà Enrico Stinchelli (Autore Rai) che ha già curato “L’Elisir D’amore” ad Augusta nel 2016 anch’essa produzione Yap plus.

La protagonista Floria Tosca sarà interpretata dal soprano Tea Purtseladze, il pittore Mario Cavaradossi dal tenore Marcello Giordani, mentre il barone Scarpia sarà affidato a Pierluigi Dilengite. Tra i comprimari: Angelo Sapienza (Cesare Angelotti), Gianni Giuga (Sagrestano e il gendarme Sciarrone), Riccardo Palazzo (agente di polizia Spoletta), Erald Stellino (Carceriere). Dirigerà l’orchestra il maestro Antonino Manuli, la novità è rappresentata dai numerosi cori che arricchiranno il parterre musicale: oltre al coro lirico siciliano, diretto dal maestro Francesco Costa, ci saranno la corale Euterpe (maestro Rosy Messina), la corale polifonica Iubileum (Luigi Trigilio), l’ensamble Ottava nota (Carmela Caramagno), la corale Tetrachodus di Pachino (Lucia Franzó), il coro polifonico Discantus (Salvatore Sampieri), il coro Incanto di voci bianche di Scordia (Alessandra Lussi) e il coro voci bianche della Yap ( Antonietta Salanitro). Aiuto regia Maritarita Zappalà, scenografia di Paola Avallato, altra augustana.

Quest’anno per la prima volta ci sarà biglietto dal costo “irrisorio”, il cui ricavato andrà in beneficienza alla Caritas di Augusta come ha sottolineato Giordani durante una conferenza stampa stamattina nel salone del Comune alla presenza del sindaco Cettina Di Pietro e dell’assessore alla Cultura Giusy Sirena che hanno concesso il patrocinio dell’Ente. E durante la quale è stato anche lanciato l’appello ad altri sponsor che si volessero affiancare per supportare uno sforzo non indifferente per Augusta e gli augustani.

Ho sempre pensato che la parola data abbia un peso enorme – ha detto  Giordani – quest’anno la coincidenza con una grande produzione, Turandot ci vedrà impegnati il 3 agosto al Teatro Greco di Siracusa e il 3 settembre al Teatro Antico di Taormina, poteva essere un ottimo motivo per rimandare Tosca all’anno prossimo. La gioia delle persone e la loro attesa merita questo immenso sacrificio in termini economici e fisici”.

Il sindaco Di Pietro, ha sottolineato il grande amore per Augusta del maestro “Giordani che, nonostante i suoi innumerevoli impegni, continua a regalare la sua arte agli augustani”, ribadendo la sinergia che si è creata con il Comune per la buona riuscita della manifestazione e il suo impegno anche per la ricerca di sponsor, mentre l’assessore alla Cultura Sirena ha ricordato come Giordani riesca a coinvolgere tutti nell’opera lirica sottolineando  anche l’importanza di aver chiamato partecipare realtà locali come i cori.


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