Augusta, ripristinata parte della recinzione divelta dello Sbarcatore dei Turchi

Non è la prima volta che i militari intervengono per tappare i buchi della rete metallica fatti da chi sfida il divieto e scende a mare lo stesso, i controlli proseguiranno settimanalmente

E’ stata ripristinata ieri parte della recinzione di protezione per inibire l’accesso allo Sbarcatore dei Turchi, una delle località più belle e selvagge della costa augustana che si trova nella zona di Villa Marina. Il personale della Marina militare ha risistemato e ripristinato i “buchi” della rete metallica posizionata già a suo tempo per tutta la lunghezza dell’area per impedire il transito e la discesa amare che, nonostante infatti i due divieti di transito per   rischio frana, in due punti era stata divelta da qualcuno, consentendo così di passare dall’altra parte anche se malamente e a rischio di graffiarsi.


Mente i due militari erano al lavoro si sono avvicinati alcuni bagnanti, anche non augustani che lamentavano il fatto di non poter andare a mare in quella che è considerata una delle scogliere più pulite, da sempre molto frequentata, ma anche estremamente pericolosa. Da tempo, infatti, quel tratto di scogliera è attraversato da una profonda crepe  del costone roccioso, ben visibile anche un video che sta circolando in rete, forse accentuata dall’acqua piovana, che potrebbe fare cadere da un momento all’altro parte del costone sulla scogliera sottostante. Pertanto è estremamente rischioso sostare giù.

L’area è interdetta all’accesso già da qualche anno da un’ ordinanza della Capitaneria di porto, che ha imposto l’installazione di una recinzione per tutta la lunghezza dell ‘area, ma più volte, nonostante i divelti a tutela dell’ incolumità personale, è stata divelta in più punti. Per questo i militari continuano a controllare con maggiore frequenza lo Sbarcatore la cui chiusura riapre il problema, mai del tutto risolto, degli accessi amare negati ad Augusta che sono sempre di più.


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