Augusta, riaperto il ponte Rivellino con senso unico alternato. Altra ordinanza sul viadotto Federico II

La strada è stata riaperta con il senso unico alternato, regolato da due semafori posizionati stamattina dagli operai di una ditta contattata dall’ufficio tecnico del Comune

Alla fine dopo un mattinata di “passione” sul viadotto Federico II, è stato riaperto al traffico il ponte Rivellino, rimasto chiuso da ieri sera a causa del rischio di crollo di una parte del muro della vecchia porta “Matri di Dio” che si è appreso essere di proprietà della Marina militare. La strada è stata riaperta con il senso unico alternato, regolato da due semafori posizionati stamattina dagli operai di una ditta contattata dall’ufficio tecnico del Comune, uno sul tratto di via Giovanni Lavaggi in salita per regolamentare le auto in entrata all’Isola e l’altro nel senso opposto di marcia, subito dopo la curva in discesa accanto al muro della villa comunale

Il camion della Marina militare, che già da stanotte si trovava accanto al muro per attutire e contenere eventuali crolli, è rimasto al suo posto, circondato però da transenne di cantiere che dovrebbero essere momentanee. La Marina sta infatti, effettuando, ulteriori interventi. Il sindaco Cettina Di Pietro nella tarda mattinata aveva fatto sapere che “nel corso di interlocuzioni con i vertici militari e con quelli della Soprintendenza, ho avuto personali rassicurazioni che nel più breve tempo possibile il muro verrà messo in sicurezza, risolvendo così gli inevitabili problemi di viabilità venutisi a creare”.

Le transenne apposte dalla polizia municipale ieri sera per evitare il transito sono state tolte dalla strada sia accanto alla villa che all’incrocio con il lungomare Rossini 5 minuti prima delle tredici, prima dunque che chiudessero le scuole e giusto in tempo per  evitare  che tutta la viabilità si sarebbe riversata necessariamente di nuovo sull’altra unica via di fuga del viadotto Federico II, normalizzando cosi la circolazione che stamattina è impazzita sul “ponte nuovo”. Una situazione questa che si sarebbe potuta evitare secondo il consigliere comunale Biagio Tribulato “se la soluzione di mettere in sicurezza  il muro a rischio e impiegare i due semafori fosse stata adottata già stamattina presto, considerato  comunque che l’entità del danno non ha convolto del tutto la sede stradale. Perché le emergenze vanno affrontate subito”– ha commentato

Polemico il consigliere di Articolo uno, Giancarlo Triberio secondo il quale Augusta “è una città gestita senza nessun criterio. Si emana ordinanza per non far accedere i mezzi pesanti sul ponte Federico II e oggi – ha aggiunto- senza nessun controllo da parte della polizia municipale si trovano centinaia di auto proprio sul quel ponte oggetto di ordinanza restrittiva. Chi amministra non può permettersi di non organizzare la dovuta sicurezza dei propri cittadini dato che era ampiamente prevedibile che stamane ci si sarebbe trovati in questa situazione senza un adeguato piano veicolare di emergenza e predisposto con un organizzato sistema di presenza dei vigili urbani”.

E proprio per la circolazione sul viadotto Federico II da un paio di giorni il comandante di polizia municipale Angelo Carpanzano ha firmato una nuova ordinanza – la terza in poche settimane- che aumenta il limite di circolazione dagli attuali 30 km/h ai 50 per tutti i veicoli di massa non superiore a 25 tonnellate dagli attuali 30 Km/h ai 50. Il provvedimento istituisce, inoltre, il divieto di transito ai mezzi con massa superiore a 25 tonnellate che è invece consentito ai mezzi compresi tra 25 e 45 tonnellate solo previa autorizzazione da parte del comando di Polizia municipale. “Il provvedimento è adottato in via provvisoria ed è valido fino a diversa determinazione – ha aggiunto il sindaco -. Le disposizioni saranno regolamentate da apposita segnaletica ai sensi delle vigenti norme previste dal codice della strada che verrà collocata nei prossimi giorni”.

E un altro problema per la viabilità cittadina, anche se di  minore importanza, è quello che si è verificato stamattina con l’allagamento di parte della sede stradale del lungomare Granatello dove a causa delle forti mareggiate una grande quantità di alghe si è accumulata sul marciapiedi e sull’asfalto. L’assessore alla Polizia municipale Omar Pennisi “invita la popolazione a prestare la massima attenzione durante il transito. Il materiale verrà rimosso non appena le condizioni meteo renderanno possibile l’intervento”.

 


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