Augusta, restituzione detrazione 30% per consiglieri 5 stelle. Caruso: “saranno versati in un conto corrente per la città”

Il capogruppo smorza la polemica sulla richiesta dei 17 consiglieri di maggioranza di poter avere indietro il 30 % dei gettoni del 2017 e per interno quelli del 2018

I 17 consiglieri comunali di maggioranza hanno chiesto, nei giorni scorsi, di riavere indietro il 30% detratto dai gettoni di presenza dei consigli comunali del 2017 e le indennità per intero del 2018 non ancora percepite. Le richieste di riconteggio e restituzione delle somme sono arrivate sul tavolo della presidenza del consiglio ed hanno suscitato polemiche soprattutto sui social per quello che sembrerebbe essere un passo indietro, rispetto alla campagna elettorale, da parte degli esponenti del Movimento 5 stelle che avevano applicato la detrazione fin dal loro insediamento a luglio del 2015, ma che il capogruppo del Movimento 5 stelle Mauro Caruso spiega.

“Si tratta di somme accantonate nei bilanci come utile, che finora non siamo riusciti a spendere e che intendiamo comunque destinare alla collettività – ha chiarito – volevamo aprire un conto corrente intestato a tutti e 17, ma non è stato possibile così ne abbiamo aperto uno intestato a due di noi che hanno dato la disponibilità a gestirlo. Qui verseremo le detrazioni del 30 per cento una volta ricevute le somme. I soldi non sono tantissimi, dovrebbero essere circa 13 mila euro e abbiamo già delle proposte per destinarle ad associazioni di vario tipo. Con tanti problemi che ha questa città mi piacerebbe tanto sedermi con chi ha a cuore il suo bene e discutere, ma in quattro anni due o tre volte c’è stata una discussione di questo tipo. Tutto il resto sono attacchi politici”.

Rimangono, invece, ancora da spendere, accantonate nei relativi bilanci, le detrazioni del 30 per cento dei gettoni dei 17 consiglieri percepiti nel 2015 e 2016 che, secondo il sondaggio avviato online dalla maggioranza a suo tempo, sono destinati ad implementare l’ ambulatorio per la sterilizzazione e per il progetto di riqualificazione del Faro Santa Croce. A novembre 2017 anche l’esecutivo guidato dal sindaco Cettina Di Pietro aveva deciso di percepire per intero le indennità senza le detrazione del 30 per cento, spiegando che si trattava di un cambio di accantonamento delle somme per poterli spendere quando sarebbero serviti.

 


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