Augusta, randagismo e tutela di cani e gatti: ok dell’Aula al regolamento e a una mozione di indirizzo

L’atto è stato approvato dalla maggioranza e anche dai consiglieri di opposizione Pasqua, Tribulato e Aviello. Astenuto Schermi

Tutelare gli animali d’affezione (cani e gatti), favorendo una corretta convivenza con l’uomo e stabilendo al contempo gli obblighi dei padroni di animali. E’ l’obiettivo del regolamento approvato, nei giorni scorsi, dal Consiglio comunale, assieme alla mozione di indirizzo sul randagismo, che contiene una proposta di avviso e protocollo d’intesa da stipulare con le associazione che si occupano di aiutare i randagi. Composto da 28 articoli, è stato redatto dal VII settore della Polizia municipale e dal comandante dei vigili urbani Maria Concetta Boschetto, che ha ricevuto una bozza presentata da alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle e ha interloquito anche con diversi rappresentanti di associazioni che si occupano di animali abbandonati o in difficoltà. L’atto è stato approvato da maggioranza e anche dai consiglieri di opposizione Angelo Pasqua, Biagio Tribulato e Salvo Aviello, astenuto Giuseppe Schermi.

“Questo Comune non aveva un regolamento su cani e gatti – ha detto in Aula il comandante dei vigli urbani – c’è molta disinformazione su questo argomento spesso i privati, che si spacciano per animalisti, si trovano al comando con animali trovati per strada. E’ un mettere nero su bianco quali sono le norme che regolano la vita degli animali di affezione“. Mentre la presidente della prima commissione Affari generali, Silvana Danieli, ha ricordato che l’atto è stato redatto dall’ex consigliere Teo Paratore.

Il regolamento intende inoltre porre le basi per sviluppare una sensibilizzazione e una coscienza civile tale da evitare i fenomeni riprovevoli di abbandono, che sempre più spesso e da anni si verificano nel territorio comunale, dove il randagismo in realtà non è mai stato debellato e anche nelle ultime settimane è ritornato alla ribalta per l’aumento dei branchi in circolazione.

Oltre a ribadire che i cani di proprietà a qualsiasi titolo devono essere obbligatoriamente microcippati il regolamento dice, tra l’altro, che è vietato tenere cani e altri animali all’esterno, ivi compresi terrazzi e balcone sprovvisti di un idoneo riparo. “Chi trova un animale è tenuto a darne immediata comunicazione all’amministrazione comunale senza prelevarlo del territorio – si legge – trascorsi i 30 giorni senza che il proprietario abbia reclamato l’ animale, l’adozione potrà essere utilizzata dietro formale richiesta da parte del soggetto che lo ha trovato negli uffici comunali preposti. Il proprietario detentore di animali è obbligato a denunciare entro 3 giorni al Comune di Augusta lo smarrimento dell’animale per non incorrere nelle sanzioni previste per l’abbandono”. I proprietari detentori di cani devono condurre il proprio animale con un guinzaglio di una lunghezza non superiore a 1,5 metri ed essere muniti di idonea museruola. Durante la stagione balneare l’accesso dei cani negli stabilimenti balneari privati può essere consentito dal gestore a ciò autorizzato dalla Capitaneria di porto.

Il regolamento ricorda che la legge regionale 15 del 2000 obbliga i proprietari dei cani a raccogliere le feci dei cani e a ripulire il luogo sporcato dagli animali, anche se i proprietari di animali devono evitare di far sporcare i muri, portoni, porte, vetrine dei negozi, panchine o gomme di auto.  “E’ consentita la somministrazione di alimenti solidi e liquidi ed acqua degli animali vaganti in contenitori per evitare di sporcare il suolo pubblico, seguito del ritiro immediato dei resti”. Altro articolo riguarda la cattura dei randagi che “è di diretta responsabilità del Comune tramite il canile privato pubblico con cui si è stipulato un contratto di cattura e detenzione”.

E ancora. “I cani possono essere catturati anche dalle associazione di volontariato accreditate con il Comune a seguito di autorizzazione del responsabile servizio comunale, sottoposti a trattamento sanitario secondo quanto prevede la normativa vigente e consegnati alle strutture pubbliche private di ricovero o associazioni animaliste collaboranti con il Comune. Qualora non sia possibile risalire al proprietario permarranno nella struttura convenzionata il tempo strettamente necessario alle indagini epidemiologiche e alla loro sterilizzazione microchippatura. Il Comune di Augusta promuove la figura del cane di quartiere compatibile con l’indole del cane con la presenza di assi viari trafficati”.

Alcuni articoli sono riservati ai gatti di libertà sul territorio, protetto. “E’ fatto divieto a chiunque di maltrattarli o allontanarli dal loro habitat, dove per habitat si intende un colonia felina di qualsiasi territorio urbano e non edificato, che non sia il suo pubblico privato nel quale vivono stabilmente gatti randagi. E’ vietato a chiunque ostacolare l’attività di gestione di una colonia, asportare, danneggiare gli oggetti utilizzati per la cura degli animali compresi i ricoveri, fatto salvo il caso di situazione di immediato pericolo per la sicurezza pubblico che possono creare gravi inconvenienti igienico-sanitari comunale”.

L’amministrazione promuove anche sulla base di convenzioni con le associazioni ambientaliste e altri enti preposti al benessere animale una campagna di sensibilizzazione per l’incentivazione dell’affido degli animali abbandonati e attua iniziative di informazione. Ogni associazione convenzionata o singolo cittadino  non può detenere nello stesso domicilio più di 10 cani. Le violazioni alle norme del presente regolamento e punito con la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Di pari passo con il regolamento è la mozione di indirizzo, nata “per dare un segnale a tutte quelle realtà che operano nel volontariato per riconoscere l’enorme supporto che hanno dato e continuano a dare – ha detto in Aula la presidente del consiglio Sarah Marturana che è la proponente dell’atto – da 8 mesi lavoro di sinergia con associazione anche Asp veterinaria ho fatto una bozza da dare all’ufficio, mi sembrava corretto riconosce un supporto economico e un sostegno alle associazioni per la profilassi obbligatoria per legge. La mozione impegna a far si che nel prossimo bilancio si possano prevedere delle somme di rimborso, poche migliaia di euro per pagare le spese che ad oggi sono le stesse associazioni che spendono di loro tasca. Ci sarà una pagina Facebook dedicata per trovare un’adeguata sistemazione e mantenere nelle loro dimore fino a 10 cani per un anno, in via temporanea, per l’adozione ci sarà un avviso pubblico spero entro 15 giorni per 3 anni”.

 

 


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