Augusta, pontile galleggiante al canale di Brucoli. Italia nostra: “contrasta con il decreto del 2008”, presentata nuova associazione

Verrà richiesto, in autotutela, l’annullamento delle concessioni rilasciate  

Chiedere l’annullamento, in autotutela, delle autorizzazioni rilasciate l’anno scorso al privato proprietario del terreno antistante la spiaggetta di Brucoli, che ha ottenuto la concessione per realizzare un pontile galleggiante nel golfo canale, perché in contrasto con il decreto del 30 maggio del 2008 che vieta nel “fiordo di Brucoli attività portuali e nautico-diportistiche che comportino lo sfruttamento del canale e ne turbino l’ecosistema, mentre vengono consentite l’attività portuale alle imbarcazioni dei pescatori locali”.

E’ questa la strada che i brucolani intendono percorrere per cercare di bloccare un progetto che porterebbe  a recintare un terreno di proprietà privata, ma di interesse naturalistico che renderebbe impossibili l’accesso alla scogliera e di cui si è parlato, nei giorni scorsi, nell’ assemblea che si è svolta nei locali attigui alla chiesa di San Nicola, concessa dal parroco don Francesco Trapani che è a fianco dei fedeli in questa battaglia. Ad avanzare la proposta è stata Jessica Di Venuta, presidente di Italia nostra Augusta secondo cui “la concessione demaniale marittima rilasciata sia per lo specchio d’acqua che per un’area a terra di circa 2700 metri quadrati alle spalle dello specchio d’acqua è del 7 giugno del 2018 e non tiene conto, appunto, del decreto regionale del 30 maggio del 2008 che tutela la zona. – ha aggiunto non dimenticando che la fascia costiera di Brucoli rientra nell’Area marina protetta “Brucoli-Agnone” il cui progetto è stato già presentato da Italia Nostra al ministero dell’Ambiente a Roma, dove si trova ferma inattesa di essere approvata.

All’assemblea erano presenti anche l’ex consigliere comunale Carmelo Romano che ha ricordato che “dopo il 2008 nessuna richiesta di concessione doveva iniziare l’istruttoria e quelle che l’avevano si dovevano attenere al vincolo paesaggistico del decreto del 2008” e l’ex consigliere Francesco Ruggero secondo il quale  “se il Comune non vuole tutte le autorizzazioni decadono in automatico perché l’ultima parola è sempre quella del Comune” . Anna Maria Cutugno, storica componente del comitato a difesa del borgo ha sottolineato che “Brucoli è dei brucolani e non è in vendita” e che era stata richiesto un secondo incontro con il sindaco Cettina Di Pietro che, a qualcuno, avrebbe risposto che non c’erano novità e che non sarebbe stata invitata all’assemblea.

In realtà la soluzione avanzata da Italia nostra era stata già suggerita da Enzo Parisi di Legambiente Augusta all’ex assessore all’Urbanistica, Adriana Commendatore quando era ancora in carica e che, insieme al sindaco Di Pietro aveva incontrato, a giugno, il comitato dei residenti ma sembra che, al momento, non abbia avuto alcun seguito. Il Comune, infatti, dopo quell’ incontro sospese i lavori di recinzione dell’area privata, che si trova sopra la spiaggetta e che sarebbe al servizio del pontile, in autotutela, per carenza di documentazione, un problema che però sembrerebbe essere stato superato in queste settimane dal proprietario, non risolvendo così in maniera definitiva la questione posta dai residenti di Brucoli, che vogliono capire quale sia la posizione del Comune sulla vicenda. Una risposta  la si potrà trovare dall’ incontro in programma martedì mattina al Comune, come ha fatto sapere ieri l’ex consigliere Carmelo Romano.


L’assemblea a san Nicola è stata anche l’occasione per presentare da parte dell’ex consigliere comunale Francesco Ruggero “Abc Brucoli”, l’ associazione beni comun Brucoli, nata prima dello stop ai lavori di recinzione che si pone “la finalità di salvaguardare il territorio, il paesaggio, le aree archeologiche e naturalistiche, che sono stati modellati dalla natura nei secoli e plasmate e rese produttive dall’uomo nei decenni. Tra i suoi obbiettivi la crescita, nelle sue svariate forme, della collettività del borgo e di un miglio attorno ad esso. A tale fine – ha detto Ruggero- si attiveranno tutte le procedure necessarie per fare redigere e portare a compimento da parte del Comune di Augusta, del Libero Consorzio di Siracusa, della Regione, dello Stato e della Comunità europea, progetti tendenti alla salvaguardia e alla migliore fruibilità e vivibilità del borgo ed un miglio attorno ad esso. Inoltre si attiverà per chiedere in concessione, specchi di acqua marina e aree demaniali a terra, all’interno del porto canale e lungo le coste di Brucoli comprese entro il miglio e per bonificare,  a titolo gratuito, le grotte poste all’interno del porto canale di Brucoli e  pulire le coste del golfo fino alla punta Tonnara e di quelle che dal castello Aragonese arrivano fino a punta Bonico”.

Si attiverà, inoltre, per realizzare progetti nel porto canale di Brucoli su dragaggio, l’illuminazione,  messa in sicurezza delle scalette esistenti che portano alle grotte e ai posti di ormeggio e per la realizzazione di area a verde attrezzato lungo i due versanti prospicienti, con l’obiettivo di costituire un Osservatorio permanente a protezione dei beni del borgo, che vigili, anche, sulla qualità dell’aria, dell’acqua e del terreno di cui possono fare parte oltre ai soci, personalità di alto profilo del mondo della cultura e della scienza.

 


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