Augusta, Piccoli tesori nascosti al santuario dell’Adonai, progetto della prima QL del liceo quadriennale Ruiz

Entusiasti gli studenti che alla fine del primo anno sperimentale di liceo quadriennale si dicono pronti a proseguire il corso di studi

Hanno posto al centro del loro percorso di studio la valorizzazione dell’eremo, fondato nella prima metà del III secolo e conosciuto come santuario della Madonna dell’Adonai i venti studenti della prima classe sperimentale del Liceo scientifico quadriennale delle Scienze applicate del secondo istituto superiore “Arangio Ruiz”, l’unico in Sicilia orientale, che hanno realizzato il progetto “Piccoli tesori nascosti”. Gli studenti hanno creato piante e realizzato  progetti del monumento e del giardino circostante, delle brochure e un vero e proprio itinerario turistico, che sono stati presentati ed esposti, nei giorni scorsi, durante un cerimonia di presentazione alla presenza del sindaco, Cettina Di Pietro, della dirigente scolastica, Maria Concetta Castorina, del comandante dei carabinieri della stazione di Augusta Paolo Cassia, dei docenti e dei genitori e di don Palmiro Prisutto, docente di Religione e responsabile del santuario, importante punto di riferimento e guida per gli alunni.

“L’obiettivo del progetto – ha detto Elisabetta Ciracò, docente referente – è stato quello di riscoprire un bene artistico del proprio territorio, di valorizzarlo e tutelarlo premettendone la fruizione nel rispetto del sito. Le fasi del percorso sono state molteplici, dalla ricerca allo studio culturale e storico del monumento al sopralluogo effettuato per la produzione di elaborati grafici. Tutto questo ha permesso agli studenti di acquisire adeguate conoscenze tecniche di architettura”.

Entusiasti gli studenti che alla fine del primo anno sperimentale di liceo quadriennale si dicono pronti a proseguire il corso di studi, tra questi Antonio Campisi che ha detto che “questa scuola mi permette di partecipare ad attività interessanti, mi impegna molto e non mi annoio mai ed inoltre potrò entrare un anno prima all’università”, mentre la dirigente scolastica Castorina, ha affermato che “gli studenti di I QL compattano le ore di 5 anni in 4 grazie ad una didattica innovativa che si avvale anche di percorsi di conoscenza del territorio perfettamente studiati come questo.”

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo