Augusta, piano regionale della qualità dell’aria, Inzolia e Failla (Fratelli d’Italia): “il Comune si costituisca dinanzi al Tar”

Anche i due coordinatori cittadini della sezione megarese del partito di Giorgia Meloni rivolgono lo stesso invito all’amministrazione di Augusta rivolto da Fratelli d’Italia all’amministrazione siracusana

Il Comune di Augusta si costituisca dinanzi al Tar Sicilia nell’udienza del 28 novembre prossimo che dovrà decidere sul Piano regionale di tutela della qualità dell’aria, previsto dal decreto della Regione del luglio 2018 e impugnato dalle aziende del polo petrolchimico che hanno presentato dei ricorsi.

Lo chiedono i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Enzo Inzolia e Marco Failla che di concerto con il coordinatore cittadino di Siracusa del partito di centrodestra, Paolo Cavallaro, che ha adottato la stessa iniziativa nei confronti di quella amministrazione e “nel quadro di una opposizione sempre intransigente ma costruttiva”, chiedono che l’ amministrazione comunale di Augusta “si adoperi per essere presente e parte attiva nel giudizio il cui esito avrà ricadute e conseguenze fondamentali per la qualità dell’ambiente e, prima ancora, per la salute della cittadinanza augustana. Come è noto, – scrivono in una nota- il piano regionale prevede strategie ed iniziative per ridurre le emissioni inquinanti alle quali le industrie oppongono argomentazioni quali costi più onerosi per gli impianti, parametri più restrittivi da osservare, riesami delle Aia, le autorizzazioni integrate ambientali: argomentazioni che secondo Fratelli d’Italia, sempre particolarmente attento ai problemi ed alla salvaguardia dell’ambiente, non possono essere accolte soprattutto nella prospettiva della tutela della salute dei cittadini” .


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo