Augusta, “Pararisu e rifriscu a l’anima de mutticeddi”, oggi la tradizione di aspergere con acqua gli usci di casa

Allo scoccare del mezzogiorno il festoso scampanio solenne dà il via al getto d’acqua

Anche quest’anno, il 14 agosto, vigilia della solennità dell’Assunta, si rispetta la tradizionale usanza, tutta augustana, di aspergere a mezzogiorno gli usci di casa con l’acqua. Un modo per “rinfrescare le anime dei fedeli defunti” dal caldo che proprio ad agosto è particolarmente torrido. Allo scoccare del mezzogiorno il festoso scampanio solenne, che avvia la celebrazione della Madonna dell’Assunta, darà il segnale a chi dai balconi di casa, a qualunque piano, è già pronto con bacinelle piene d’acqua da riversare in strada. Chi è augustano sa che proprio in quei minuti non è consigliabile transitare per strada o sotto i balconi per non correre il rischio di venire inondato dal getto d’acqua, durante l’aspersione è tradizione recitare la preghiera “Pararisu e rifriscu a l’anima de mutticeddi” in suffragio dei defunti, ai quali il gesto è rivolto.

Un atto di fede antico, che ancora oggi viene perpetrato di anno in anno, trasmesso ai figli e anche ai bambini e che puntualmente viene rispettato dagli augustani, come tradizione immateriale della comunità cittadina.


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