Augusta, “panettoni della sicurezza stradale” per bimbi ricoverati in ospedale

A donarli è stata l’associazione genitori e figli “Unitevi a noi” che ha anche raccolto 600 euro da devolvere ai quattro istituti comprensivi

L'associazione all'ospedale di Lentini e all'ex centro Aias

Sono arrivati fino agli ospedali di Lentini e al “Vittorio Emanuele” di Nesima, a Catania, i piccoli panettoni solidali per la sicurezza stradale donati  dall’associazione genitori e figli “Unitevi a noi” di Augusta ai bimbi ricoverati nei due presidi ospedalieri.

I piccoli panettoni fanno parte della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale che l’associazione sta portando avanti ormai da anni e i cui proventi porteranno all’acquisto di pedane deterrenti per la velocità stradale all’ingresso delle scuole, come quella già posizionata nelle scorse settimane all’ingresso del plesso centrale del terzo istituto comprensivo “Todaro”, che attende solo l’arrivo di lampeggianti luminosi per dare un po’ di luce alla zona che è immersa nel buio.

Ci sembrava doveroso, come ogni anno – ha detto Antonio Caruso, presidente dell’associazione – fare una visita ai nostri bimbi che purtroppo si trovano, per motivi più o meno gravi, a trascorrere parte della loro infanzia tra le corsie gelide di un reparto di ospedale. Questa è una delle cose più ingiuste, e ci deve far capire che la vita è piena di ostacoli da superare. Certe volte basta un piccolo sguardo, un piccolo gesto come un panettoncino al cioccolato  a rendere un bambino felice, a distoglierlo dalle continue torture a cui sono sottoposti”. Altri panettoni, insieme a piccoli regali sono stati donati, inoltre, durante le due tombolate che hanno portato anche tanta allegria ai bambini della parrocchia di San Nicola, di Brucoli e ai bimbi e ragazzi diversamente abili che frequentano il Consorzio siciliano di riabilitazione (ex Aias) di contrada Costa Pisone.

Infine durante le festività l’associazione ha anche promosso tre tombolate che sono servite raccogliere 600 euro che saranno distribuiti, 150 ciascuno, ai quattro istituti comprensivi della città per rimpinguare il fondo sociale di ogni istituto. “Insieme per dare un concreto aiuto economico agli istituti scolastici comprensivi della nostra città – ha concluso Caruso – Sono state tre serate in aggregazione e in spirito solidale per passare insieme momenti di unione con il senso della famiglia, ritrovarsi insieme nei momenti importanti da condividere in un aiuto concreto verso la collettività”. Le serate sono state allietate dal duo di micromagia Ares e Lopis che ha stupito grandi e piccoli.


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