Augusta, nuovo assessore Urbanistica. Tribulato e Pasqua: “cambia l’assessore, restano i problemi”

Per Bonnici, coordinatore di Facciamo squadra “a nulla servono deleghe date a persone che non vivono sul territorio, che devono imparare tutto e non ne hanno il tempo”  

Cambia l’assessore, ma rimangono sempre irrisolti i problemi, tra cui la sicurezza e l’illuminazione nella zona di parco Airone. Suscita polemiche la recente nomina del neo assessore all’ Urbanistica, Andrea Sansone che arriva da Modica, nel ragusano, con i consiglieri comunali di Attivamente Angelo Pasqua, Biagio Tribulato che  più che un avvicendamento definiscono questa ennesima sostituzione  come “un voler continuare a perseverare nell’occupazione di tasselli fondamentali della città, come l’ ufficio Urbanistica, da persone, che – aggiungono- mai e poi mai possono avere la cognizione delle vere problematiche perchè sconoscono il territorio. L’ ingegnere Sansone, direttamente da Modica è stato candidato a sindaco con il Movimento 5 stelle senza riuscire a vincere e subito Augusta accoglie fra le sue braccia coloro che nel proprio territorio non riescono ad affermarsi politicamente. E cosi arrivano qui per percepire stipendio con presenza incostante e con un più rispetto al passato che è il rimborso spese di viaggio”.

E se da un lato i due esponenti dell’opposizione sottolineano le buone e belle idee dell’ex assessore Adriana Commendatore, che “purtroppo non ha potuto realizzarle non riuscendo nemmeno a difendere il proprio organico, non riuscendo a potenziarlo”, dall’altro ribadiscono che è un fatto da tempo noto che l’Urbanistica è un “ufficio in panne privo di una guida che scandisca una programmazione, che sono stati fatti dei consigli comunali or sono più di due anni per migliorarne l’ efficacia, ma nulla ha sbloccato questo farraginoso meccanismo di immobilismo a spese costanti dei cittadini e dei professionisti che sono costretti a lavorarci quotidianamente”.

Così come è noto il problema di sicurezza di parco Airone, a Monte Tauro “dove ancora i cittadini attendono un sopralluogo per i problemi di pubblica illuminazione e dove vi è una scuola comunale in mezzo ad una strada rotta, promesso più di tre mesi fa da questa amministrazione in sede di consiglio: ad oggi – proseguono- nulla è stato fatto e la cittadinanza continua a pagare le tasse senza avere servizi. Ci aspettiamo pertanto che mentre l’assessore studi la toponomastica si occupi del Pudm, del Prg, della acquisizione delle strade provinciali, che hanno sparso tanto sangue in questa città, dell’ accesso al mare per persone con disabilità”.

A chiedersi se non ci fossero ad Augusta professionisti di alto valore che avrebbero potuto ricoprire l’incarico di assessore all’Urbanistica è, inoltre, Giovanni Bonnici, coordinatore di Facciamo squadra che critica la scelta di un forestiere perché “a nulla servono deleghe date a persone che non vivono sul territorio che devono imparare tutto e non ne hanno il tempo” ricordando che “Augusta è piena di talenti e di professionisti che darebbero nuova linfa all’amministrazione; conoscendo il territorio e le sue problematiche sarebbero in grado di affrontare e risolvere annosi problemi come il Piano regolatore, sbandierato in campagna elettorale, ed adesso dimenticato insieme a un centinaio di altre promesse irrisolte. Serve valorizzare il territorio prima che diventi un deserto serve più amore per la città e meno per le dinamiche politiche che si dipanano altrove”.

Poi l’affondo contro questo “ennesimo cambio di assessore per la giunta comunale”, con “assessori che vanno e vengono, inventano malattie e problemi di lavoro per lasciare il posto ad altri” e contro l’amministrazione a 5 stelle. “E’ un ritornello già sentito – aggiunge- una musica vecchia. Dare un contentino a tutti, cercare di far passare il tempo e approdare alla spiaggia che i grillini amano maggiormente: le elezioni. Loro alle elezioni sanno dare il massimo: inventano programmi elettorali straordinari, infangano gli avversari politici con notizie false invadendo i social con profili falsi creati al solo scopo di distruggere gli altri candidati”. Ma amministrare per Bonnici è un’altra cosa: “Serve capacità, continuità e amore per il territorio”.

Da parte sua il sindaco Cettina Di Pietro, già nel video su Facebook di presentazione del neo nominato, aveva “messo le mani avanti” sperando che non sarebbero sorte polemiche sul fatto che il neo assessore arriva da fuori Augusta e spiegando di aver optato per questa scelta “ritenendo che questo ruolo sia incompatibile con qualsiasi attività professionale fatta sul territorio”, anche in considerazione del fatto che l’ex assessore ed ingegnere Commendatore “ha vissuto sulla sua pelle  le difficoltà di dover assumere questo ruolo essendo una professionista del settore”.


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