Augusta, nuovo appalto rifiuti, il consigliere Schermi: “Più dubbi che certezze dopo le parole dell’ex sindaco Carrubba”

L’ex assessore al Bilancio e vicesindaco, in una nota, ricorda la vicenda del servizio dei rifiuti subito dopo l’insediamento, nel 2015, e fino al nuovo appalto

Le parole dell’ex sindaco Carrubba di ieri sull’appalto rifiuti di Augusta sollevano molti dubbi alla luce della mia esperienza da primo assessore al Bilancio di questa amministrazione”. E’ quanto afferma, in una nota, l’ex assessore e vicesindaco Giuseppe Schermi, oggi consigliere comunale  di opposizione,  che ritorna sul nuovo appalto del servizio dei rifiuti di cui ha parlato l’ex sindaco Carrubba nella sua conferenza pubblica di due giorni fa. Schermi sottolinea  che appena insediata la nuova amministrazione nell’estate 2015, “provai a rinegoziare i termini economici con i fornitori dell’ amministrazione. Ci riuscii in larga parte. Ma – aggiunge – non riuscii a ridurre il costo del servizio raccolta rifiuti. Addirittura si pretesero gli arretrati per il servizio pulizia prestato al porto commerciale in occasione degli sbarchi, un servizio reso ad invarianza di costo sotto l’ amministrazione dei commissari prefettizi ed invece prima preteso all’amministrazione Di Pietro e poi liquidato per circa 32mila euro da settembre a dicembre 2015”.

Qualche mese dopo l’allora ex vicesindaco seppe che esisteva un finanziamento europeo di circa 4 milioni di euro, concesso dalla Regione al Comune,  per l’acquisto di auto-compattatori per l’avvio della raccolta differenziata, che ancora non era stata avviata, ma l’Ente “aveva già rifiutato quella opportunità per non cofinanziare circa 700mila euro. Obiettai che si sarebbe potuto devolvere parte dei circa 6 milioni di mutui non spesi ma – continua – ormai era troppo tardi: i fondi europei andavano spesi e rendicontati entro il 31 dicembre”.

Il 18 febbraio 2016 venne aggiudicato definitivamente il nuovo servizio di raccolta differenziata all’Ati composta da Igm, Pastorino e Ciclat, dopo la gara espletata dall’Urega di Siracusa e dopo poche settimane l’assessore all’Ambiente e vicesindaco Pino Pisani si dimise per motivi di salute. Subentrerà poi l’assessore Danilo Pulvirenti, “esperto in materia di raccolta differenziata in quanto a Catania già presidente di Rifiuti zero. A seguito di continui rinvii il nuovo contratto verrà firmato solo ad agosto, sollecitato anche dalla Regione. A fine agosto – ricorda il consigliere DiEM25 DSC Augusta1 perviene ai miei uffici la richiesta di pagamento per un servizio raccolta rifiuti porta a porta che partirà solo a dicembre e solo parzialmente. Obiettai che il servizio non fosse ancora partito, ma le vicende vollero che a partire, da assessore, il 14 settembre fossi io”.

Schermi, infine, conclude  che da agosto a dicembre 2016 furono liquidate solo fatture in acconto, salvo poi, con determina dirigenziale 97 del 30 gennaio 2017 pagare a saldo 2016 163mila 545,99 euro a integrazione del servizio raccolta, secondo quanto previsto dal capitolato per lo svolgimento del servizio raccolta differenziata sull’intero territorio comunale.


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