Augusta, “no” alla riattivazione dell’ex poligono di tiro di Punta Izzo: manifestazione pacifica con flash mob davanti al cancello chiuso della Marina

Ad organizzarlo è stato il Coordinamento Punta Izzo Possibile che si batte perchè l’area sia restituita alla collettiva per creare un parco naturale

Un singolo atto di volontà è diventato un atto collettivo, la stessa volontà che non ci farà fermare davanti ai vostri cancelli chiusi.  Siamo sempre più uniti e più consapevoli che  un’ altra Punta Izzo è possibile”.

E’ questo il monito lanciato stamattina, al megafono, da un attivista del coordinamento  “Punta Izzo Possibile”  davanti al cancello chiuso del comprensorio  della Marina militare di Punta Izzo all’interno della quale si trova l’ex poligono di tiro, che la Marina intende riattivare e contro il cui progetto, invece, si sta battendo il coordinamento che ha dato vita ad una manifestazione pacifica per chiedere, invece, che la zona sia  riconvertita  e resa di nuovo fruibile come parco naturale e culturale.

Il corteo si è mosso dal piazzale di via delle Saline, ha attraversato il lungomare Rossini- Granatello, e si è fermato davanti al cancello della Marina dove è stato effettuato un flash mob. I partecipanti con lo striscione a terra, perchè bloccati, si sono bendati simboleggiando di non riuscire a vedere più davanti ad un cancello chiuso.

Ma ecco che una voce si è alzata, Valeria, che ha citato i versi del poeta Danilo Dolci: “Se l’occhio non si esercita, non vede, se la pelle non tocca, non sa, se l’uomo non immagina, si spegne”. Qualcuno poi le ha tolto la benda dagli occhi, a turno i partecipanti si sono  tolti la benda reciprocamente, simboleggiando così di aver riconquistato la libertà.

Una chiusura che simboleggia, dunque, una nuova apertura, la manifestazione è proseguita  nella parte alta del promontorio di Punta Izzo che si affaccia sul golfo tanto amato  dallo scrittore Tomasi di Lampedusa nel suo racconto “Lighea” dove c’è stato spazio per la lettura di poesie, prose e testi e musica fino al pomeriggio.

Alla manifestazione hanno preso parte anche il vicesindaco Roberta Suppo, il presidente del consiglio comunale, Sarah Marturana che ha convocato,  per lunedì 19, un consiglio comunale, oltre ad alcuni consiglieri. Domani intanto, come già annunciato, verrà depositato un ricorso gerarchico all’ assessorato regionale ai Beni Culturali per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza di Siracusa alla Marina militare per la realizzazione del progetto di “demolizione e ricostruzione del poligono”, che prevede anche il rifacimento della strada d’accesso e la realizzazione di un piazzale antistante.

 


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