Augusta, moria di pesci alle saline “Regina”

In centinaia ormai senza vita galleggiano all’interno dell’ acqua salmastra, collegata con dei canaloni al vicino mare del golo Xiphonio, e da cui proviene anche una cattivo e nauseabondo odore

Una moria di pesci si sta verificando, da un paio di giorni, alle  saline “Regina” del lungomare Rossini. Centinaia di pesci, ormai senza vita, galleggiano all’interno dell’acqua salmastra,  paludosa e anche piena di rifiuti, che è direttamente collegata con dei canaloni al vicino mare del golo Xiphonio, e da cui si sente un cattivo e nauseabondo odore che arriva anche fino alle abitazioni della zona di piazza Unità d’Italia che costeggia le saline.

Vorremmo capire cosa sta succedendo, se è un problema di ossigenazione delle saline, di temperature o di inquinamento” – ha commentato Antonio Caruso, presidente dell’associazione di genitori e figli “Unitevi a noi” che su sollecitazione dei tanti residenti della zona di piazza Unità d’Italia si è recato alla capitaneria di porto di Augusta per denunciare quanto sta avvenendo e che chiede l’intervento delle autorità competenti.

 

Una situazione, che si è già verificata in passato altre volte causata, in quei casi, dell’eutrofizzazione delle alghe, delle alte temperature, ma anche dell’ostruzione dei canali di collegamento che non vengono regolarmente pulite, e che provocano la  mancata ossigenazione nell’acqua e la morte dei pesci.


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