Augusta, i mastelli sui marciapiedi ostacolano il transito dei disabili in carrozzina: presentata un denuncia al Tribunale di Siracusa

L’ha presentata attraverso l’associazione  20 Novembre 1989 Alessandro Settipani, da anni costretto a muoversi  su una sedia a rotelle dopo un incidente

È arrivata al tribunale di Siracusa la vicenda dei mastelli per la differenziata che, da quando è partito il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, vengono posizionati di sera dagli utenti davanti ai portoni di casa dove rimangono la notte, ma anche per tutta la mattina fino a quando non vengono svuotati, limitando in alcuni marciapiedi, soprattutto del centro storico e della Borgata, il passaggio a disabili in carrozzina e ai passeggini.

A presentare una denuncia contro l’amministrazione comunale è stato, nei giorni scorsi, attraverso l’associazione 20 novembre 1989, che fornisce assistenza legale gratuita ai suoi iscritti Alessandro Settipani, da anni costretto a muoversi su una sedia a rotelle a causa di un incidente in moto avvenuto anni fa. “A nulla sono valse le segnalazioni fatte da Settipani il quale – si legge in una nota – aveva sollevato la problematica proprio all’avvio del nuovo sistema porta a porta per la differenziata. A nulla sono valse le segnalazioni sul social network seguite da foto, protocollate al Comune (di cui non si è avuto mai risposta), cosi come non sono valsi gli incontri fatti tra  Settipani, il vicepresidente dell’associazione Sebastiano Amenta nel mese di agosto 2017, con il vicesindaco Roberta Suppo, l’assessore all’Ecologia Danilo Pulvirenti e alle Politiche sociali Rosanna Spinitta, in cui l’associazione si è messa a disposizione a trovare una soluzione al problema, tentando di far capire che i mastelli creavano un ostacolo per i disabili in carrozzina discriminando di fatto gli stessi. Così come i sopralluoghi e le mappe dettagliate fornite dallo stesso Settipani, che evidenziavano i marciapiedi già stretti resi non fruibili a causa della presenza dei mastelli, ma a nulla è valso tutto ciò e mentre nelle città limitrofe si organizzano convegni sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sull’integrazione dei soggetti disabili, sul realizzare spiagge e solarium accessibili ai disabili, Augusta sembra proprio all’anno zero con un problema che sembra non voler trovare soluzione”.

La prima udienza è stata fissata per il 23 ottobre prossimo. “Non pensavo di dover arrivare a denunciare un amministrazione per dover ottenere un mio diritto – ha detto Settipani – Da decenni ormai mi batto per poter vivere in una cittadina un po’ più a misura di carrozzina, non ho mai pensato che quest’amministrazione avesse la bacchetta magica per risolvere i problemi dei disabili, ma qui si fanno i passi del gambero e invece di risolvere i problemi se ne creano altri. Più volte ho dovuto rinunciare a camminare sui marciapiedi a causa della presenza dei mastelli dovendo obbligatoriamente “camminare” per strada a rischio per la mia incolumità o dovendo delegare ad altri il compito di sbrigare faccende. Mi auguro che questa volta sia il giudice ad obbligare l’amministrazione a trovare una soluzione al problema ringrazio l’associazione 20 novembre 1989, il suo presidente l’avvocato Benincasa e il vicepresidente Sebastiano Amenta per aver sposato la causa e far rivalere i diritti delle persone disabili e supportare sempre le famiglie e i più deboli”.


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