Augusta, maltempo del 23 e 24 febbraio: al via le richieste di risarcimento danni

Da oggi i privati che ritengono di aver subito danni per il forte vento possono scaricare il modulo dal sito del Comune, compilarlo ed inviarlo al sindaco

È possibile a partire da oggi presentare la richiesta di risarcimento danni per il maltempo del 23 e 24 febbraio che ha coinvolto anche Augusta. È stato, infatti, pubblicato sul sito ufficiale del Comune l’apposito modulo che cittadini e imprese, che ritengono di essere stati danneggiati, possono compilare allegando una relazione tecnico o una perizia agronoma descrittiva del danno o dei danni subiti, un preventivo analitico di spesa per le riparazioni del caso ed un esauriente servizio fotografico comprovante la realtà dei danni.

Il modulo va inviata al sindaco Cettina Di Pietro che sempre ieri, insieme alla Giunta, ha formalizzato la decisione di richiedere, alle istituzioni competenti, lo stato di calamità per gli eventi atmosferici che hanno interessato Augusta e che erano state richieste da più parti. Una volta arrivate tutte le segnalazioni dei numerosi privati che, soprattutto a Brucoli hanno avuto danni, e che è stato quantificato il danno anche alle strutture pubbliche il Comune l’Ente provvederà alla trasmissione dei dati per il riconoscimento dello stato di calamità che potrebbe consentire di poter aver un contributo economico per ovviare al problema.

Lo ha detto lo stesso primo cittadino al consiglio comunale che si è riunito, ieri sera, a palazzo San Biagio convocato dalla presidente Sarah Marturana su richiesta del gruppo consiliare di opposizione Augusta 2020”. Durante la seduta tra i vari interventi che si sono succediti anche quello del consigliere comunale di Diem 25, Giuseppe Schermi che ha stigmatizzato la mancata attivazione del Coc, il centro operativo comunale di Protezione civile, che viene attivato dal sindaco per coordinare le operazioni quando si verificano situazioni di emergenza, così come aveva fatto per l’occasione il Comune di Siracusa.

In aula il responsabile del settore Edoardo Pedalino ha sostenuto che, pur non avendolo attivato, sono stati effettuati lo stesso gli opportuni interventi e sopralluoghi da parte della squadra lavori del Comune, dei volontari della Protezione civile, della Polizia municipale dei Vigili del fuoco.


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