Augusta, lite familiare tra un diciottenne, la madre e il convivente. Che finisce al pronto soccorso

Durante una lite la vittima sarebbe stato spinto contro un mobile sbattendo e procurandosi delle ferite giudicate guaribili in 30 giorni

Stava litigando con la madre quando è intervenuto il convivente della donna, che sarebbe stato spinto contro un mobile, sbattendo e procurandosi delle ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Questo è almeno quello che un quarantenne ha raccontato agli agenti di polizia, che hanno denunciato a piede libero un diciottenne per i reati di lesioni e minacce perpetrate nei confronti del convivente della madre.

Dopo l’accaduto l’uomo si è rivolto al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello” dove è stato stilato il referto medico, poi trasmesso anche al locale commissariato dove ha sporto formale querela contro lo studente. La lite sarebbe riconducibile a dissidi familiari interni tant’è che il giovane è andato a vivere con i nonni materni.


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