Augusta, l’impiego di animali nei circhi consentito dalla legge. La replica del circo Orfei

Egle Mavilla, segretaria del circo Greca Orfei sottolinea che veterinari dell’Asp li hanno già visitato esprimendo parere favorevole

Fino a che ce lo permetteranno continueremo a coinvolgere gli animali nei nostri spettacoli, quando uscirà una legge in Italia, che dirà che non si potranno più utilizzare gli animali allora ne potremo riparlare”.

A parlare è Egle Mavilla, segretaria del circo Greca Orfei, che da giovedì è ad Augusta con i suoi spettacoli e che replica così alle polemiche di Legambiente che aveva criticato, come principio generale, la scelta prevista dalla legge di utilizzare e coinvolgere animali feroci, rinchiusi in gabbie, nelle attrazioni dei circensi, che pure sono apprezzabili anche senza animali.

A chi piace lo spettacolo con animali viene a vederlo, a chi non piace sta a casa, noi non obblighiamo nessuno a venire a vedere i nostri animali che– prosegue- stanno tutti molto bene. Invito gli augustani a venire a vedere come li trattiamo. Sono messi fronte strada dove tutti possono guardarli, se avessimo qualcosa da nascondere li avremmo messi da qualche altra parte. Hanno la piscina, abbiamo ricostruito il loro ambiente naturale, per il loro benessere seguiamo dei criteri di “mantenimento” che ci dice lo stato. Per legge dobbiamo avere il veterinario che fa controlli quotidiani, quando siamo arrivati qui il primo giorno sono venuti i veterinari dell’Asp e hanno dato parere favorevole al loro benessere animale. Gli animali sono liberi di mangiare e di bere e non subiscono nessun tipo di maltrattamento”.

Sulla scelta poi di essere stati posizionati, con il tendone e tutta l’attrezzatura, in un’area degradata e piena di discariche, a due passi dalle ex saline Regina, area protetta in quanto Sic, sito di importanza comunitaria, la segretaria del circo riferisce che non è stata una loro decisione posizionarsi “in mezzo alla sporcizia, in un’area che abbiamo bonificato a nostre spese appena siamo arrivati. Di solito abbiamo installato il circo nell’area vicina all’ex campo sportivo dove adesso ci hanno detto che non è possibile. Secondo la legge 337 del 1968 – spiega Mavilla- il Comune deve individuare un’area idonea per i circhi, perchè siamo un’attività a tutti gli effetti. Per noi va bene anche a 4 chilometri dal paese e lontano dal centro abitato purchè sia idonea, a Troina abbiamo installato all’interno dello stadio comunale con un campo di erbetta sintetica. E poi paghiamo tutto, luce, acqua, suolo pubblico e la spazzatura che è inserita nella concessione”.

I leoni impegnati nello spettacolo, l’ultimo stasera, in tutto sono sei, di cui due leontigri e ci sono anche altri animali, tra le esibizioni a cui si può assistere anche quelle del mago George che ha partecipato ad “Italia’s got talent”, la trapezista Elis Togni, nipote di Togni, un clown, artisti argentini con le bolle e attrazioni con lo slinky che arrivano dall’ America.

 


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