Augusta, licenziamento segretario generale dell’Autorità portuale: Guglielmi impugna gli atti

Il funzionario ministeriale ritiene che le motivazioni del licenziamento siano "infondate" e che gli atti  pertanto siano "illegittimi” e rivendica la correttezza del suo operato

Ha impugnato gli atti emanati dal presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, Andrea Annunziata e dal comitato di gestione ritenendo che siano stati “assunti sulla scorta di motivazioni infondate e pertanto illegittimi” l’ormai ex segretario generale dell’Autorità portuale Carlo Guglielmi, licenziato prima di Pasqua e quasi a metà del suo mandato 2017, con una decisione avallata dal comitato di gestione e proposta dal presidente Annunziata che l’aveva nominato il 31 luglio 2017.

In una nota Gugliemi afferma di avere “svolto la propria attività nel più stringente rispetto delle previsioni di legge, assicurando la legalità e la legittimità dell’operato dell’amministrazione, sia con riferimento all’espletamento di tutte le procedure di affidamento di appalti pubblici, nonché avuto riguardo alle ulteriori attività dell’Ente” e ricorda, in particolare, la sua attività sulla “rescissione di contratti di appalto per lavori e servizi nel porto di Augusta per gravi irregolarità, evidenziate successivamente anche dall’autorità giudiziaria”.


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