Augusta: l’ex sindaco Carrubba presenta querela alla procura di Messina: “anche io vittima del Sistema Siracusa”

Per spiegare nel dettaglio alcuni aspetti della vicenda e illustrare alcuni sospetti che nutre, ha indetto una conferenza stampa pubblica sul “Sistema Siracusa”

Nei giorni scorsi ho sporto sporto una querela/denuncia alla Procura di Messina allegando una corposa documentazione e chiedendo nel contempo di essere sentito“. E’ quello che ha fatto l’ex sindaco di Augusta Massimo Carrubba, per sciogliere alcuni dubbi, sulle passate vicende giudiziarie che lo hanno visto protagonista.

Per spiegare nel dettaglio alcuni aspetti della vicenda e illustrare alcuni sospetti che nutre, ha indetto per giovedì 15 marzo alle 18 nella Sala “Monna Lisa” dell’Hotel “Palazzo Zuppello” di Augusta una conferenza stampa pubblica sul “Sistema Siracusa”.

Come nei migliori romanzi criminali, traccerò un breve excursus storico sulle origini di detto Sistema e su come esso è stato applicato negli anni ad Augusta, in particolare nei miei confronti, in più occasioni – spiega tramite il proprio profilo Facebook -. Racconterò come e perché il processo “Oikothen” nasce, potendo affermare che quell’inchiesta è stata ideata a tavolino dagli Amara solo per colpirmi, per piegarmi ai loro voleri e, non riuscendoci, per eliminarmi dalla scena politica con la complicità della “manovalanza” di cui disponevano a vari livelli e della quale non mancherò di fare nomi e cognomi. Ho il fondato “sospetto” che persino atti giudiziari /processuali a mio carico siano stati “confezionati” preventivamente fuori dal Palazzo di Giustizia di Siracusa e cercherò di dimostrarlo dal “vivo” fornendo copia alla stampa presente”. Da qui la decisione di sporgere querela anche in seguito alla lettura dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Roma che lo ha spinto “a qualche riflessione pubblica anche sull’appalto rifiuti solidi urbani di Augusta aggiudicato dall’amministrazione comunale nel 2016 per 7 anni a un ATI (Associazione Temporanea d’Imprese) per un costo di oltre 42 milioni di euro. Le vicende che tratterò sono legate – tutte – da un unico filo sottile, nemmeno poi tanto nascosto” conclude.


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