Augusta, l’emergenza spazzatura tra Agnone, San Leonardo e lungo la ex 114 sul tavolo della Regione e della Prefettura

Alla Regione si è rivolto il commissario dell’Udc di Lentini e Carlentini che chiede l’avvio del porta a porta ad Agnone, il sindaco di Augusta ha scritto alla Prefettura sottolineando che 800 abitazioni censite ad Agnone non sono iscritte al ruolo Tari del Comune

È finita sul tavolo del presidente della Regione, Nello Musumeci e dell’assessore regionale all’Energia Alberto Pierobon, ma anche del prefetto di Siracusa Giuseppe Castaldo la vicenda delle montagne rifiuti sulle strade interne della zona balneare, che va da Agnone Fortezza fino al fiume San Leonardo e che ricade nel territorio del Comune di Augusta e lungo la ex statale 114 in direzione di Catania.

Ad aver inviato una lettera alla Regione è stato, nei giorni scorsi, il commissario dell’Udc di Lentini e Carlentini Enzo Nicastro, che evidenzia la grave situazione di emergenza sanitaria provocata dalle numerose discariche di rifiuti solidi urbani abbandonati in diversi punti, che sarebbero addebitabili al fatto che non essendoci in queste zone “un servizio porta a porta di raccolta differenziata come lo è stato, invece, egli anni passati migliaia di cittadini di Lentini, Carlentini e Francofonte, proprietari delle case di villeggiatura sono costretti a depositare i sacchetti fuori dai cassonetti perché stracolmi e insufficienti. I cassonetti – si legge – sono aperti, puzzolenti e fatiscenti, non sono disinfestati come prevedono le norme vigenti. Topi, insetti vari e persino serpenti si annidano dentro la spazzatura, che prolifera in modo esponenziale e in alcuni punti ha invaso la sede stradale ad alta densità di traffico. Inoltre i residenti dei villaggi tendono a gettare i propri rifiuti anche nei contenitori posizionati lungo la  114, rendendo ancora più critica la situazione e aumentando così il già vistoso carico di rifiuti”.

Ma a denunciare le gravi condizioni di emergenza sanitaria è anche il sindaco di Augusta Cettina Di Pietro, con una nota trasmessa al Prefetto di Siracusa. “Una delle situazioni peggiori – scrive il primo cittadino su Facebook – insiste nella zona di Agnone Bagni laddove per il periodo estivo si trasferiscono migliaia di cittadini residenti nei limitrofi comuni di Lentini e Carlentini, oltre che Catania. Da una serie di controlli eseguiti dalla nostra amministrazione è risultato che su circa 4.800 abitazioni censite, con contatori Enel, ne sono iscritte al ruolo Tari di Augusta solo 4.000; ben 800 abitazioni, mediamente composte da 3 persone, significano 2.400 persone che producono immondizia ma che non sono registrate ai fini del dimensionamento del servizio e del pagamento della tassa sulla spazzatura. Da tempo abbiamo avviato una lotta serrata all’elusione fiscale recuperando a tassazione numerosi evasori ma il ripristino di una condizione di legalità è un obiettivo che sarà raggiunto gradualmente. Oltre al danno d’immagine che determina questa situazione al nostro Comune, che vede anche lievitare i costi per lo smaltimento dei rifiuti nei mesi estivi, si somma la beffa del deterioramento della performance di raccolta differenziata”.


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